Alla ricerca del miglior espositore per la mozzarella

Anche l’occhio vuole la sua parte ed ecco che le Fattorie Garofalo, in partnership con POLIdesign, sono alla ricerca del miglior espositore per la mozzarella.

Si tratta di una partnership tra Fattorie Garofalo, azienda a capo di un gruppo imprenditoriale con base a Capua (Caserta) impegnato nella filiera bufalina, dalla produzione di latte alla commercializzazione di Mozzarella di bufala campana Dop, carne ed altri derivati bufalini per 70 milioni di euro di fatturato, e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, che si occupa di fornire alle aziende soluzioni innovative di design offrendo ai propri studenti un’opportunità di formazione.

Oggetto dell’accordo tra l’azienda campana e il consorzio universitario pubblico – privato milanese: trovare soluzioni di design strategico per massimizzare la vendita di mozzarella di bufala in tutto il mondo mediante moderni mozzarella bistrot.

Obiettivo che si raggiunge analizzando gli stili di consumo più attuali nel settore food e la loro possibile evoluzione a medio termine, per progettare l’espositore ideale per questo prodotto, ormai diventato uno dei simboli dell’agroalimentare Made in Italy.

Il problema di come offrire al consumatore la mozzarella al di fuori delle aree tradizionali di produzione, Fattorie Garofalo se lo è posto perché è attualmente impegnata nello sviluppo di una strategia di vendita mediante il retail diretto: un investimento medio annuo compreso tra i 5 ed i 6 milioni di euro, caratterizzato da accordi commerciali in tutto il mondo per lo sviluppo del marchio Fattorie Garofalo Mozzarella Bistrot, il coinvolgimento di chef stellati per la predisposizione di piatti adatti ad una clientela internazionale eppure sempre basati su prodotti bufalini.

La questione posta da Fattorie Garofalo è apparsa sin da subito rilevante ed abbiamo proposto l’incontro progettuale con POLI.design”, racconta Massimo Bruto Randone, fondatore di CXINE, la corporate university agency che ha propiziato l’accordo.

Il percorso di reciproca conoscenza e interazione si sviluppa lungo tre step.

Nella prima settimana, iniziata domenica 29 gennaio, un gruppo di 20 studenti internazionali che segue il master in design strategico al POLI.design, ha preso contatto con la realtà di Fattorie Garofalo, visitando l’azienda agricola Sant’Aniello di Fracolise ed il caseificio Casaro del Re a Capua, per poi sviluppare una prima analisi degli stili di consumo del food nel mondo e di come è percepito il prodotto specifico: la mozzarella“,  spiega Raffaele Garofalo, presidente di Fattorie Garofalo.

Nella seconda settimana lo stesso gruppo di studenti sarà impegnato a sviluppare un’analisi sullo sviluppo del retail di Fattorie Garofalo – aggiunge Garofalo, che ricorda – il Terzo step, nell’ultima settimana di lavoro, sarà finalizzato allo sviluppo delle idee progettuali per un nuovo espositore per la Mozzarella di Bufala, prodotto principe di Fattorie Garofalo”.

About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell'educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.