Gioacchino Alfano a Trentola nel giorno dell’Unità d’Italia

Trentola-Ducenta continua a vivere!

Una Santa Messa officiata da Don Luciano Di Caprio, parroco della parrocchia S.Giorgio Martire di Ducenta. Emozione, coralità, senso del dovere. Una festa dell’unità sentita, ambita, folta e ben circoscritta. Come elemento cardine del luogo Franco Musto a fianco ad un personaggio d’onore per antonomasia,  il sottosegretario del Ministero di Grazia e Giustizia Gioacchino Alfano. Personaggio, quest’ultimo, che, nella stessa giornata di un passato vicino, presenziò anche ad Aversa, durante l’amministrazione Sagliocco. Sguardo composto, riguardoso e soprattutto rivolto all’ilarità delle fasce più deboli, i bambini delle scuole elementari e medie di Trentola-Ducenta, bambini che facevano sventolare sfavillanti  bandierine ad omaggio solenne dell’unità d’Italia, quell’unità garibaldina tanto osannata e che, ogni giorno, stenta a decomporsi per la disomogeneità degli esseri umani. Rappresentanze limitrofe troneggiavano. Tra queste, l’Associazione dell’Arma aeronautica, i vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia penitenziaria, oltre al Corpo Forestale di Stato del dr. Graziano. In rappresentanza scolastica, il dirigente della scuola elementare cittadina e il dirigente scolastico della scuola media cittadina dr. Michele De Martino, oltre che i circoli interforze e le parti sociali. Come rappresentanza militare per eccellenza, il generale di brigata Giuseppe Faraglia, il c.te del RUA di Capua, il Col. pilota Domenico Lo Buono, il comandante della scuola specialisti aeronautica militare di Caserta, il magistrato di cassazione Dr. Raffaello Magi, i te. col. dell’aeronautica militare Gaetano Bernardo e Prisco Racioppoli, il tenente colonnello Toma, il Magg. Mariano Russo dell’aeronautica militare, il ten col. Antonio De Caprio, il direttore organizzativo della penitenziaria militare di Santa Maria Capua Vetere, il dirigente della polizia di stato di Aversa. Una squadra di uomini alle armi di grido. Presente anche il rappresentante dei figli delle vittime innocenti della criminalità Federico Del Prete e il Dr. Gennaro Del Prete del Ministero della giustizia. Non poteva mancare l’ambito dell’avvocatura dove ha presenziato l’av. Pasquale Fedele come Presidente dell’Associazione Forense Normanna. Manifestazioni come queste s’inseriscono senza dubbio in un clima di intenso fervore che si distribuisce negli animi e che necessita di cura, costanza e solidarietà.

di Ilaria Rita Motti

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"