Alberto Angela alla Sun: “Scegliete la vostra strada, sentitela”

Il 28 ottobre, Alberto Angela ha fatto visita all’Aulario dei dipartimenti di Lettere e Giurisprudenza, già ospitante nel 2008 del padre, Piero Angela, dove ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “Divulgare in televisione: i beni culturali e la conoscenza della Storia”, che ha avuto un successo incredibile. Questa è stata parte del ciclo di eventi culturali che l’Ateneo della Sun propone agli studenti e che offre a questi la possibilità di discutere riguardo un ampio ventaglio argomenti, dalla politica alla letteratura, alla scienza e la comunicazione, ospitando autorevoli esponenti della cultura italiana e internazionale.

Un’aula gremita di studenti universitari, liceali e anche solo curiosi ha accolto il paleontologodivulgatore scientificoscrittore e giornalista italiano, con calore tangibile ed entusiasmo, ed è rimasta tale fino alla fine del convegno.

Da grande e stimabilissimo divulgatore, la sua parola ha riecheggiato nella grande aula per ben quarantacinque minuti, e la passione che lo ha spinto ad ognuna di queste è stata recepita da tutti come tesoro da conservare, al fine di trovare un posto nel mondo nello stesso e significativo modo in cui lui è riuscito.

Alberto Angla

Alberto Angela ha ripetuto più volte l’importanza della focalizzazione giovanile sul futuro, sulla strada da scegliere e intraprendere consapevolmente, così come lui ha seguito la passione per la scienza con cui è stato un pò cresciuto fin da piccolo, e ha riservato ai presenti il consiglio di essere abbastanza coraggiosi da scegliere, sentire la scelta e non permettere al tempo di passare avanti e lasciarci nell’inconsapevolezza del prossimo. Ha voluto sottolineare quanto sia importante, oggi giorno, vedere così tanti ragazzi con menti aperte e recettive, quando ormai sembra che non ci sia più speranza, e che l’Italia è un paese da trasformare in una cucina culturale.

Non solo, però, perché ha parlato specificamente del territorio casertano, sottolineando quanto sia ineguagliabile la storia che lo riguarda, soprattutto quella che è ancora in piedi e che rappresenta patrimonio monumentale mondiale, quella che dovremmo rendere il nostro scheletro, come qualsiasi altra traccia tangibile del passato che arricchisce la nostra vista nelle diverse città d’Italia.

Questa é stata per Alberto Angela, il quale ha affermato di poter contare meglio i posti in cui non è stato che quelli che ha visitato in tutto il mondo, paese in cui è più piacevole fare divulgazione, e ciò per la grande risposta del pubblico e le numerose possibilità di conoscenza offerte.

Perché il nostro paese non è solo quello dei reality e dei talk show“, ha detto, “Ma è il paese delle persone che vogliono conoscere, che sono vento per le vele della tipologia di programmi che noi proponiamo“.

Lui, tuttavia, si è ben riguardato dal presentare se stesso come uomo o prodotto di televisione, definendosi “ricercatore prestato alla televisione” e risultato dell’Università, e ha ammesso che il principale scopo della su attività televisiva è quello di farci innamorare del nostro patrimonio.

Per cui, essendo davvero sinceri, potremmo dire che ci sta riuscendo davvero bene…no?

“Il segreto del vostro futuro è trovare  il vostro percorso, come in una tastiera con tanti tasti fra cui scegliere e, questo, sarà la vostra carta da visita” – Alberto Angela.

Caterina Piantieri

kate.piantieri@virgilio.it

About Caterina Piantieri

Nata il 14/04/1995 a Maddaloni (CE). Laureanda presso la Seconda Università degli Studi di Napoli in Lettere Moderne. Le piace la musica, tanto da aver imparato a suonare la chitarra da autodidatta e compone testi. Conoscere e cominciare a scrivere per Informare, oltre ad essere qualcosa di più concreto dal punto di vista “sociale”, é stato inaspettato e completante, perché mi ha permesso di capire ancora qualcosa in più sul mio conto e, decisamente, ciò che voglio dalla mia vita. Non posso, quindi, fare a meno di dire: tutto questo – l’essere parte di una squadra, la possibilità di collegarsi alle persone tramite la cosa che mi piace di più e quella di conoscerne sempre di nuove – è quello che voglio fare. Decisamente, quello per cui vivo.