Al “Rummo” convegno sulla Sla: ecco le cure per i malati in ambito pneumologico

 Lunedì 2 aprile, nella sala riunioni di Genetica Medica (padiglione San Pio) dell’ospedale “Rummo” di Benevento, sarà presentato il progetto “La gestione del paziente affetto da Sclerosi Laterale Amiotrofica: il percorso diagnostico e terapeutico in ambito Pneumologico”. Promotore, il direttore dell’unità di Pneumologia, Mario Del Donno

Si comincia alle 11: dopo i saluti del Direttore generale, Nicola Boccalone, un quadro generale sulla Sla sarà illustrato da Maria Rosaria Monsurrò, aggregato della seconda Clinica Neurologica della Sun. Alle 12, tavola rotonda di approfondimento, moderata da Gioacchino Tedeschi, professore ordinario della II clinica Neurologica della Sun. Numerosi e qualificati gli interventi previsti a cura dei diversi responsabili dei settori coinvolti nella gestione multidisciplinare della patologia.
A seguire sarà possibile ascoltare le relazioni dei referenti Aisla: Gabriella Manera Cattani, Segretario Nazionale, Giuseppina Esposito, Presidente della sezione che comprende Salerno, Avellino e Benevento, e Francesco Mazzoni, referente Aisla sezione di Roma.

Al termine della mattinata è prevista l’assegnazione della borsa di studio alla referente del progetto, Emanuela Carpentieri.

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La Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata da progressiva paralisi muscolare, che riflette la degenerazione dei neuroni motori nella corteccia motoria primaria, nei tratti corticospinali, nel tronco cerebrale e nel midollo spinale. La Campania, secondo gli ultimi dati ufficiali risulta essere la terza regione per numero di casi di Sla accertati.

Per la corretta gestione della patologia è necessaria una armonizzazione di interventi di una équipe multidisciplinare al cui interno siano rappresentate tutte le competenze necessarie, soprattutto nelle fasi successive alla diagnosi. Infatti, proprio i momenti successivi sono molto delicati per la progressione clinica dell’affezione che può determinare una paralisi dei muscoli in generale e respiratori in particolare fino all’insufficienza respiratoria. La competenza dello pneumologo può consentire di gestire al meglio i trattamenti con ossigenoterapia con ventilazione meccanica e, dopo la eventuale tracheotomia, le possibili toilette bronchiali mediante fibrobroncoscopia, chiaramente assicurando una multidisciplinare eventuale assistenza ospedaliera.

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!