Agricena sociale gestita dalla cooperativa “Nuvoletta per Salvatore”

Sabato 6 Agosto il “Festival dell’impegno civile” ha fatto tappa presso il bene confiscato gestito dalla cooperativa “Nuvoletta per Salvatore”, costituita dai familiari di Salvatore Nuvoletta, giovane carabiniere ucciso dal clan dei Casalesi nel 1982.

La trentacinquesima tappa della kermesse, promossa per il nono anno consecutivo dal Comitato don Peppe Diana e da Libera coordinamento provinciale di Caserta, ha rappresentato un ulteriore e importante passo verso l’avvio di una Fattoria Sociale in memoria del giovane carabiniere, medaglia d’oro al merito civile. Nell’occasione è stata organizzata un’Agricena sociale con ingresso e cena gratuita, attraverso cui è stato possibile partecipare alla raccolta fondi finalizzata ad ultimare i lavori necessari all’avvio della Fattoria Sociale.

Nell’area verde immersa nella Selva di Foragnano è stato possibile gustare, tra l’altro, i prodotti biologici coltivati nell’orto della nascente fattoria e il Vino Falanghina Campi Flegrei DOP prodotto dalla cooperativa a partire dal vitigno presente all’interno del bene confiscato.

L’iniziativa ha rappresentato la penultima tappa del Festival dell’impegno civile.

Il viaggio tra i beni confiscati alla criminalità organizzata, in questa nona edizione, ha attraversato 22 città, promuovendo 36 iniziative complessive che hanno coinvolto comunità locali e decine e decine di organizzazioni del terzo settore.

Attraverso cene, convegni, mostre, musica, presentazioni di libri e rappresentazioni teatrali ad ingresso gratuito, la kermesse ha proposto una riflessione intorno al tema sociale “Il Coraggio delle Scelte” trasformando i patrimoni confiscati alla criminalità organizzata in un grande laboratorio, all’aperto, di cittadinanza attiva.

di Antonino Calopresti