Agenda teatrale dal 24 al 30 novembre 2014 programmata dal Teatro Pubblico Campano

downloadTeatro Gelsomino di Afragola

info 08185222901

Inaugurazione stagione teatrale 2014/2015

Martedì 25 novembre ore 20.45

 

Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere

info 0823799612

Giovedì 27 novembre ore 21.00

 

Teatro Massimo di Benevento

info 082442711

Inaugurazione stagione teatrale 2014/2015

Venerdì 28 novembre ore 20.45

 

Teatro delle Arti di Salerno

info 089221807

Sabato 29 ore 21.00 e domenica 30 novembre ore 18.30

 

 

Compagnia di Teatro di Luca De Filippo

presenta

 

Sogno di una notte di mezza sbornia

di Eduardo De Filippo

(liberamente tratta dalla commedia “La fortuna si diverte” di Athos Setti)

 

con

Luca De Filippo, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Massimo De Matteo

 

scene Bruno Buonincontri, costumi Silvia Polidori, musiche Nicola Piovani

 

regia Armando Pugliese

 

 

Dopo  il  lavoro  degli  ultimi  anni,  durante  i  quali  è stato  realizzato  un  puntuale  approfondimento  sulla drammaturgia di Eduardo del primo dopoguerra, con Sogno di una notte di mezza sbornia la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo propone un nuovo progetto, questa volta specificatamente  tematico, sui testi di  Eduardo,  in  un  percorso  che  porterà  successivamente  all’allestimento  di  “Non  ti pago”,  che  lo  stesso Eduardo definisce “una commedia molto comica che secondo me è la più tragica che io abbia scritto” .

Infatti “Sogno di una notte di mezza sbornia” – scritta da Eduardo nel 1936 – ne è il prologo naturale: si parla di sogni, vincite al lotto, superstizioni e credenze popolari di un’ umanità dolente, che solo in questo modo ha la capacità di pensare a un futuro migliore per sopravvivere al proprio presente.

 

Questa commedia  fu tratta da “La fortuna si diverte”, scritta da Athos Setti nel 1933 per la scena toscana; fu poi rappresentata nel 1934 da Ettore Petrolini in romanesco con il titolo “La fortuna di Cecè” e da Angelo Musco in siciliano come “La Profezia di Dante” per arrivare nel ’37 al Teatro Umoristico dei De Filippo col titolo e l’adattamento che conosciamo, con numerose riprese durante le varie stagioni dato lo straordinario successo  riscontrato.  La  commedia  fu  valutata  dalle  recensioni  dell’epoca  tra  le  più  esilaranti  che  la compagnia Umoristica “I De Filippo” abbia mai messo in scena.

 

“…Attraverso questo lavoro Eduardo ha l’opportunità di indagare profondamente sui linguaggi, le forme, i ritmi  teatrali,  […]  di  fare  propria  una  commedia scritta  da  altri  restituendo  alla  collettività teatrale  la  sua identità di artista e di creatore.” (R. De Simone)

Utilizzando  lo  stile  comico, a  volte  grottesco  fino  a  pervenire  alla  farsa,  Eduardo  combina  la forma  della  classica e antica tradizione teatrale napoletana con le tematiche che saranno sviluppate appieno nelle sue commedie successive. Al centro di “Sogno di una notte di mezza sbornia” c’è dunque il popolare gioco del lotto, dove però qui la scommessa si pone fra la vita e la morte e i rapporti sono fra il mondo dei vivi e il mondo dei morti.

Nello sviluppo della commedia . inoltre presenza sostanziale la comunità dei familiari e degli amici, stretta intorno al protagonista ed al suo dramma forse più per egoistico interesse personale che per solidarietà e sostegno, una comunità grazie alla quale Eduardo può declinare il carattere corale e sfaccettato della sua drammaturgia.

E poi, soprattutto, c’è il finale che non chiude, ma rilancia una sorpresa che non si consuma mai, fra gioco dell’esistenza e gioco della scena.  Ancora una volta Eduardo, in modo ironico e intelligente, pungente e raffinato, ci propone un’occasione di  riflessione sul nostro modo di stare al mondo.

 

Breve sinossi

A Pasquale  Grifone,  un  povero  facchino,  piace  alzare  il  gomito  e  quando  beve  fa  sogni  strani,  così  da ricevere la “visita” di Dante Alighieri, del quale gli era stato regalato un busto in gesso. Il Poeta suggerisce all’uomo quattro numeri da giocare al lotto, sottolineando però che essi rappresentano anche la data e l’ora della sua morte. Di lì a poco, la quaterna esce e  Pasquale vince una forte somma di denaro; la famiglia si adatta prestissimo alle nuove condizioni e nessuno si preoccupa della crescente disperazione del povero Pasquale, terrorizzato dalla sua “imminente” morte, cercano anzi di convincerlo del fatto che si tratti solo di una sciocca superstizione. Il giorno annunciato però la famiglia si veste a lutto: tutti, ormai, sono convinti che quelli  siano  gli  ultimi  momenti  di  vita  dell’uomo ma quando  il  pericolo  sembra  ormai  scongiurato  un colpo di scena riapre il gioco…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Teatro La Provvidenza di Vallo Della Lucania

info 0974717089

Inaugurazione stagione teatrale 2014/2015

Martedì 25 novembre ore 21.00

 

Teatro Diana di Nocera Inferiore

info 3347009811

Inaugurazione stagione teatrale 2014/2015

Mercoledì 26 novembre ore 21.00

 

Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta

info 0823444051

Da giovedì 27 a domenica 30 novembre

(feriali ore 20.45 – festivi ore 18.00)

 

 

Diana Or.i.s. e Chi è di Scena

presentano

 

Sogni e bisogni

testo e regia Vincenzo Salemme

 

con Vincenzo Salemme

 

e con

Nicola Acunzo, Domenico Aria, Floriana De Martino

Andrea Di Maria, Antonio Guerriero

 

Ho scritto questa commedia nel 1995 con il titolo di “IO E LUI” chiaramente riferito al celebre romanzo di Moravia. E, come accade in quel romanzo, anche nella mia commedia l’intreccio narrativo ruota intorno a due personaggi: Rocco Pellecchia ed il suo “pene”.

A differenza del racconto moraviano dove il “lui” in questione era solo una voce, qui nella commedia, il più famoso e significativo organo del sesso maschile si stacca materialmente dal corpo del suo “titolare” e diventa egli stesso uomo, rivendicando una sorta di riconoscimento scenico; rivendica cioè lo status di vero e proprio protagonista della vita e della scena.

Egli ritiene che la vita del grigio e mediocre Rocco Pellecchia mal si adatta alla grandeur del suo sottoutilizzato “tronchetto della felicità”. Si, Lui ama farsi chiamare proprio così.

Lo spettacolo in pratica è un duello tra i due contendenti. Il tronchetto spinge il povero Rocco a rialzare la testa e ad affrontare il futuro con orgoglio e spirito visionario e il povero Rocco che cerca di riconquistarlo e riportarlo materialmente nella  sede più consona, cioè in basso al suo ventre. L’intreccio é ovviamente popolato da numerosi altri personaggi: un ispettore chiamato da Rocco a risolvere il caso,  la coppia di impressionanti portieri dello stabile, la moglie appassita e avvilita  di Rocco…

Aldilà degli accadimenti “Sogni e Bisogni” é una commedia di fortissimo impatto comico e nello stesso tempo mi consente di continuare il percorso che ho iniziato ormai già da qualche anno. Aprire cioè in qualche modo la confezione borghese della commedia classica per intrattenermi ed intrattenere il rapporto con il pubblico in sala. Avrò modo cioè di interloquire con loro per rispondere alle domande più frequenti che ci facciamo sulla profondità della natura umana sopratutto nei suoi aspetti apparentemente più semplici.

 

 

 

Teatro Roma di Portici

info 081472662

Inaugurazione stagione teatrale 2014/2015

Giovedì 27 novembre ore 21.00

 

Teatro Di Costanzo-Mattiello di Pompei

info 0818577725 – 3337361628

da venerdì 28 a domenica 30 Novembre

(feriali ore 20.30 – festivi ore 18.30)

 

 

BIBI

Bibi’ Produzioni

presenta

 

Biagio Izzo in

 

ESSEOESSE

 

con Francesco Procopio

 

musiche Jacopo Fiastri

regia Claudio Insegno

 

Durante una escursione nei cieli di Sharm El Sheikh, il piccolo aereo che sorvola il Sahara, a causa di un’avaria al motore, è costretto ad un atterraggio di fortuna. I malcapitati vengono soccorsi da una carovana di berberi ma non si accorgono di quello che è rimasto chiuso in bagno e che, forse per aver battuto la testa, quindi mezzo stordito, non si era reso conto di cosa stesse accadendo. Messa la testa fuori dal portellone spalancato, si trova di fronte ad una verità agghiacciante: è rimasto solo in mezzo al deserto! C’è un’oasi  completamente disabitata alle sue spalle. L’oasi è il luogo immaginario della mente umana dove ognuno trova rifugio; al riparo dalla vita frenetica, dalle preoccupazioni, da una esistenza senza scampo, alla ricerca di un po’di pace. Un luogo rassicurante ma troppo distante dalla realtà in cui l’uomo è abituato a vivere. I rumori, gl’impegni di lavoro, la famiglia, gli affetti, tutto gli manca; anche il peggio del peggio che lui maledice tutti i giorni, gli manca. E l’unico punto di contatto con il vasto mondo è la radio di bordo…

 

 

 

 

 

Teatro Minerva di Boscoreale

info 3664512310

Sabato 29 Novembre ore 20.30

 

Malfi Music

presenta

 

Peppe Iodice & Simone Schettino in

 

Comicissima sera show

scritto e diretto con Lello Marangio

 

con la partecipazione di Raoul

 

 

La Malfi Music presenta la più grossa novità comica della stagione teatrale 2013 – 2014. Peppe Iodice & Simone Schettino, due pesi massimi della risata, due comici di calibro nazionale insieme, riuniti eccezionalmente nello spettacolo “Comicissima sera show”.

Peppe Iodice, popolarissimo, comico a tutto tondo con “ZELIG OFF” e “ZELIG” nel suo curriculum. Artista dalla comicità strepitosa e immediata, con il suo cabaret dalla battuta fulminea, apprezzato e richiesto ovunque grazie ai suoi esilaranti monologhi e al suo innato talento nell’improvvisazione col pubblico.

Simone Schettino il fondamentalista napoletano conosciuto e amato in tutta Italia. Straordinario fuoriclasse della comicità, con il suo stile diretto e serrato, con la sua satira pungente e sempre bene informata, notissimo al grosso pubblico grazie alle sue numerose performance televisive a partire da “Convension” su RAI2.

Iodice & Schettino, due cavalli di razza, due “modelli” diversi di comicità che per la prima volta insieme sul palco si fonderanno e si contamineranno dando vita ad uno show esilarante dove, ai propri monologhi di cabaret comicissimi e dal ritmo di battuta pazzesco, i due alterneranno momenti dove canteranno, danzeranno insieme al balletto composto da esuberanti ballerine e si esibiranno in gag creando una miscela di comicità davvero esplosiva.

E saranno scintille!!!

Bisognerà reggersi bene in poltrona perché, voi pubblico, sarete investiti da questa bomba comica impreziosita dalla presenza sul palco di Raoul, talentuoso speaker radiofonico e spalla ideale, che qui canta, balla, recita spesso immolandosi come vittima sacrificale degli strali comici di Peppe e Simone.

Il tutto condito con ospiti e sorprese tese a rendere davvero imperdibile questo Comicissima sera show.

 

 

 

 

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