Agenda teatrale dal 17 al 23 novembre 2014 programmata dal Teatro Pubblico Campano

downloadTeatro Delle Rose, Piano Di Sorrento

info 0818786165

Inaugurazione stagione teatrale 2014/2015

Venerdì 17 novembre ore 21.00

 

ENFI Produzione

presenta

 

Carlo Buccirosso in

 

Una famiglia quasi perfetta!

scritto e diretto da Carlo Buccirosso

 

con

Rosalia Porcaro

Gino Monteleone, Davide Marotta, Tilde De Spirito

Peppe Miale, Fiorella Zullo, Giordano Bassetti

 

                                                           

 

In una piacevole e tranquilla villetta residenziale, una pacifica famigliola, lui affermato psicologo, lei insoddisfatta casalinga, sembrano vivere in apparente armonia assieme al loro figlioletto, adottato sin dall’età di sei anni, e che ora appare come il loro principale punto di riferimento, fin quando un giorno, un inaspettato evento arriverà a turbare la pace della loro esistenza: il padre naturale dell’amato e coccolato pargolo, che piomba nel tepore delle mura della casa a recriminare la paternità di suo figlio!

Sembra una normale vicenda legata alle difficoltà che l’adozione di un figlio a volte può arrecare, ma il disordine legislativo, la mancanza di una quotidiana tutela del cittadino, unite alla presunzione di convenienza che ormai regna nel nostro “bel paese”, e cioè che tutti siamo colpevoli di tutto, salvo prova contraria, porteranno gli eventi sul precipizio di una normale tragedia quotidiana, cui la nostra spietata battaglia esistenziale ci ha ormai tristemente abituati…

 

Carlo Buccirosso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Teatro Eduardo De Filippo di Arzano

info 3334587302

Inaugurazione stagione teatrale 2014/2015

Venerdì 21 novembre ore 20.45

 

Teatro Carlo Gesualdo di Avellino

info 0825771620

Sabato 22 (ore 21.00) e domenica 23 novembre (ore 18.30)

 

Compagnia di Teatro di Luca De Filippo

presenta

 

Sogno di una notte di mezza sbornia

di Eduardo De Filippo

(liberamente tratta dalla commedia “La fortuna si diverte” di Athos Setti)

 

con

Luca De Filippo, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Massimo De Matteo

 

scene Bruno Buonincontri, costumi Silvia Polidori, musiche Nicola Piovani

 

regia Armando Pugliese

 

 

Dopo  il  lavoro  degli  ultimi  anni,  durante  i  quali  è stato  realizzato  un  puntuale  approfondimento  sulla drammaturgia di Eduardo del primo dopoguerra, con Sogno di una notte di mezza sbornia la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo propone un nuovo progetto, questa volta specificatamente  tematico, sui testi di  Eduardo,  in  un  percorso  che  porterà  successivamente  all’allestimento  di  “Non  ti pago”,  che  lo  stesso Eduardo definisce “una commedia molto comica che secondo me è la più tragica che io abbia scritto” .

Infatti “Sogno di una notte di mezza sbornia” – scritta da Eduardo nel 1936 – ne è il prologo naturale: si parla di sogni, vincite al lotto, superstizioni e credenze popolari di un’ umanità dolente, che solo in questo modo ha la capacità di pensare a un futuro migliore per sopravvivere al proprio presente.

Questa commedia  fu tratta da “La fortuna si diverte”, scritta da Athos Setti nel 1933 per la scena toscana; fu poi rappresentata nel 1934 da Ettore Petrolini in romanesco con il titolo “La fortuna di Cecè” e da Angelo Musco in siciliano come “La Profezia di Dante” per arrivare nel ’37 al Teatro Umoristico dei De Filippo col titolo e l’adattamento che conosciamo, con numerose riprese durante le varie stagioni dato lo straordinario successo  riscontrato.  La  commedia  fu  valutata  dalle  recensioni  dell’epoca  tra  le  più  esilaranti  che  la compagnia Umoristica “I De Filippo” abbia mai messo in scena.

 

 

 

“…Attraverso questo lavoro Eduardo ha l’opportunità di indagare profondamente sui linguaggi, le forme, i ritmi  teatrali,  […]  di  fare  propria  una  commedia scritta  da  altri  restituendo  alla  collettività teatrale  la  sua identità di artista e di creatore.” (R. De Simone)

Utilizzando  lo  stile  comico, a  volte  grottesco  fino  a  pervenire  alla  farsa,  Eduardo  combina  la forma  della  classica e antica tradizione teatrale napoletana con le tematiche che saranno sviluppate appieno nelle sue commedie successive. Al centro di “Sogno di una notte di mezza sbornia” c’è dunque il popolare gioco del lotto, dove però qui la scommessa si pone fra la vita e la morte e i rapporti sono fra il mondo dei vivi e il mondo dei morti.

Nello sviluppo della commedia . inoltre presenza sostanziale la comunità dei familiari e degli amici, stretta intorno al protagonista ed al suo dramma forse più per egoistico interesse personale che per solidarietà e sostegno, una comunità grazie alla quale Eduardo può declinare il carattere corale e sfaccettato della sua drammaturgia.

E poi, soprattutto, c’è il finale che non chiude, ma rilancia una sorpresa che non si consuma mai, fra gioco dell’esistenza e gioco della scena.  Ancora una volta Eduardo, in modo ironico e intelligente, pungente e raffinato, ci propone un’occasione di  riflessione sul nostro modo di stare al mondo.

 

Breve sinossi

A Pasquale  Grifone,  un  povero  facchino,  piace  alzare  il  gomito  e  quando  beve  fa  sogni  strani,  così  da ricevere la “visita” di Dante Alighieri, del quale gli era stato regalato un busto in gesso. Il Poeta suggerisce all’uomo quattro numeri da giocare al lotto, sottolineando però che essi rappresentano anche la data e l’ora della sua morte. Di lì a poco, la quaterna esce e  Pasquale vince una forte somma di denaro; la famiglia si adatta prestissimo alle nuove condizioni e nessuno si preoccupa della crescente disperazione del povero Pasquale, terrorizzato dalla sua “imminente” morte, cercano anzi di convincerlo del fatto che si tratti solo di una sciocca superstizione. Il giorno annunciato però la famiglia si veste a lutto: tutti, ormai, sono convinti che quelli  siano  gli  ultimi  momenti  di  vita  dell’uomo ma quando  il  pericolo  sembra  ormai  scongiurato  un colpo di scena riapre il gioco…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Teatro Auditorium Tommasiello di Teano

info 0823885096 – 3333782429

Inaugurazione stagione teatrale 2014/2015

Venerdì 21 novembre ore 20.45

 

Teatro Umberto di Nola

info 0818231622

Inaugurazione stagione teatrale 2014/2015

Sabato 22 novembre ore 21.00

 

BIBI

Bibi’ Produzioni

presenta

 

Biagio Izzo in

 

ESSEOESSE

 

con Francesco Procopio

 

musiche Jacopo Fiastri

regia Claudio Insegno

 

Durante una escursione nei cieli di Sharm El Sheikh, il piccolo aereo che sorvola il Sahara, a causa di un’avaria al motore, è costretto ad un atterraggio di fortuna. I malcapitati vengono soccorsi da una carovana di berberi ma non si accorgono di quello che è rimasto chiuso in bagno e che, forse per aver battuto la testa, quindi mezzo stordito, non si era reso conto di cosa stesse accadendo. Messa la testa fuori dal portellone spalancato, si trova di fronte ad una verità agghiacciante: è rimasto solo in mezzo al deserto! C’è un’oasi  completamente disabitata alle sue spalle. L’oasi è il luogo immaginario della mente umana dove ognuno trova rifugio; al riparo dalla vita frenetica, dalle preoccupazioni, da una esistenza senza scampo, alla ricerca di un po’di pace. Un luogo rassicurante ma troppo distante dalla realtà in cui l’uomo è abituato a vivere. I rumori, gl’impegni di lavoro, la famiglia, gli affetti, tutto gli manca; anche il peggio del peggio che lui maledice tutti i giorni, gli manca. E l’unico punto di contatto con il vasto mondo è la radio di bordo…

 

 

Teatro Nuovo di Salerno

info 089220886

Sabato 22 (ore 21.00) e domenica 23 novembre (ore 18.30)

 

Martufello in

 

Niente di complicato

scritto e diretto da P.F. Pingitore