Agenda Teatrale dal 17 al 23 Aprile programmata dal Teatro Pubblico Campano

Teatro Carlo Gesualdo di Avellino

info 0825771620

Lunedì 17 aprile, ore 21.00

Teatro Massimo di Benevento

info 082442711

Martedì 18 aprile, ore 20.45

Teatro Magic Vision di Casalnuovo

Info 0818030270, 3292180679

Mercoledì 19 aprile, ore 20.45

Teatro Delle Rose, Piano Di Sorrento

info 0818786165

Giovedì 20 aprile, ore 21.00

Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta

info 0823444051

Da venerdì 21 a domenica 23 aprile

(feriali ore 20.45, domenica ore 18.00)

Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

presenta

Carlo Buccirosso

in

Il pomo della discordia

scritto e diretto da Carlo Buccirosso

con Maria Nazionale

 

con (in ordine di apparizione)

Monica Assante di Tatisso, Giordano Bassetti, Claudia Federica Petrella,

Elvira Zingone, Matteo Tugnoli, Mauro De Palma, Peppe Miale, Fiorella Zullo
e con la partecipazione di Gino Monteleone

aiuto regia Martina Parisi
luci Francesco Adinolfi
scene Gilda Cerullo e Renato Lori
costumi Zaira de Vincentiis
musiche Sal Da Vinci

 

Doveva essere un giorno felice, si celebravano le nozze della dea del mare con un uomo bellissimo, e tutti gli dei erano venuti a festeggiare gli sposi, portando loro dei doni!…
La sala del banchetto splendeva di mille luci e sulla tavola brillavano caraffe e coppe preziose, colme di nettare ed ambrosia, e tutti gli invitati erano felici e contenti… solo Eris, dea della discordia, non era stata invitata, ma nel bel mezzo del banchetto, arrivò, lanciò una mela d’oro sul tavolo imbandito e scappò via, creando dissapori e contrasti tra i tutti i presenti.”

Tutto ciò, in breve, appartiene alla classica mitologia greca, ma proviamo a trasferirla ai giorni d’oggi, in una normale famiglia benestante, dove l’atmosfera e l’euforia di una festa di compleanno organizzata a sorpresa per Achille, primogenito dei coniugi Tramontano, potrebbe essere turbata non da una mela, non da un frutto, bensì da un pomo, un pomo d’Adamo, o meglio, il pomo di Achille, il festeggiato, ritenuto un po’ troppo sporgente…
E se aggiungiamo che Achille, vivendo un rapporto molto difficile con suo padre Nicola, è continuamente difeso a spada tratta da sua madre, la epica Angela, non essendosi ancora dichiarato gay, e non avendo mai presentato Cristian, il proprio fidanzato, che da anni bazzica in casa spacciandosi per il compagno di sua sorella Francesca…

Se aggiungiamo poi che alla festa sarà presente anche Sara, prima ed unica fiamma al femminile della sua tormentata adolescenza, Manuel estroso trasformista, Marianna garbata psicologa di famiglia, ed  Oscar un bizzarro vicino di casa che non ha mai tenuto nascoste le proprie simpatie nei confronti di Achille…

Beh, allora possiamo realmente comprendere come a volte la realtà, possa di gran lunga superare le fantasie, anche quelle più remote della antica mitologia…

Omero mi perdoni!

Carlo Buccirosso

 

 

Teatro Comunale di Lacedonia

info 3346632836 – 3337448095

Giovedì 20 aprile, ore 20.45

Best Live

presenta

Gigi e Ross in

Troppo napoletano

di Alessandro Siani

con Gennaro Guazzo

e con

Giorgia Agata, Luigi Attrice, Alessandro Bolide, Nicoletta D’Addio, Cristiano di Maio,

Gennaro Di Biase, Ivan Fedele, Loredana Simioli,Ester Gatta, Ciro Villano,

e la partecipazione straordinaria di Valentina Stella,

interprete  delle canzoni scritte da Siani e Bruno Lanza

scene Roberto Crea, coreografie Naike Orilio e Giuseppe Farruggio,

realizzazione scene dei F.lli Giustiniani, musiche scritte da Bosnia e Gallo,

le canzoni sono di Alessandro Siani e di Bruno Lanza.

grafiche di Luca Auletta, videografica e disegno luci Francesco Adinolfi.

regia Gianluca Ansanelli

Dopo il successo cinematografico del film “Troppo napoletano”, il primo lungometraggio prodotto da Alessandro Siani e Cattleya, percepito da molti come un film piccolo ma dalle grandi emozioni, arriva l’adattamento della pellicola in versione teatrale.

Diretto da Gianluca Ansanelli e con la supervisione artistica Alessandro Siani, la commedia, impreziosita anche da alcuni brani musicali scritti dallo stesso Siani, conferma i protagonisti del grande schermo Gigi e Ross con i piccoli Gennaro Guazzo e Giorgia Agata che guideranno un cast rinnovato con tante soprese.

Troppo napoletano è una storia semplice, una storia d’amore vista con gli occhi di un bambino e che racconta le differenze tra due quartieri di Napoli, il Rione Sanità e Posillipo. Sarà proprio l’amore tra uno scugnizzo e una posillipina a far emergere i contrasti, ma soprattutto le tradizioni, le speranze e i sentimenti che hanno lo stesso sapore per chi è nato a Napoli. Con questo carico di emozioni, Troppo Napoletano sbarca a teatro, ma in una versione che si dirige tra la commedia ed il musical.

 

Teatro S. Alfonso Maria de’ Liguori di Pagani

Info 0815158061, 3381890767

Venerdì 21 aprile, ore 20.30

Teatro delle Arti di Salerno

info 089221807

Sabato 22, ore 21.00, e domenica 23 aprile, ore 18.30

Spettacoli Teatrali Produzioni

presenta

Quattro donne e una canaglia

di Pierre Chesnot, adattamento Mario Scaletta

con Marisa Laurito, Corinne Clery, Barbara Bouchet

con la partecipazione straordinaria di Gianfranco D’Angelo

e con Paola Caruso

regia Nicasio Anzelmo

 

Davvero straordinarie e divertenti le donne orbitanti attorno a questo classico Maschio Crudele (La Canaglia) che in maniera impenitente alterna la propria vita da una donna ad un’altra con cadenza decennale, fino a collezionare un’ex-moglie, una moglie, un’ex-amante ed una amante poco più che adolescente.

Fin qui tutto sembra sotto il suo controllo sapiente e magistrale. Un nuovo impensabile e irrealizzabile progetto della canaglia scombina questo apparente perfetto menage. La canaglia sembra spacciata, ma nell’imprevedibile finale dimostra tutta la sua coerenza.

Ogni interprete si muove con maestria e leggerezza, coinvolgendo il pubblico in un susseguirsi irrefrenabile di ilarità, coinvolti da un succedersi di irresistibili malintesi e gustose battute, mai volgari, ma capaci di incollare gli spettatori alla poltrona per tutta la durata dello spettacolo, senza osservare mai l’orologio.

Divertente, dissacrante mette in evidenza il rapporto quasi mai risolto tra uomo e donna e del quale non possiamo farne a meno.

Cinema Teatro Modernissimo di Telese

Info 0824976106

Venerdì 21 aprile, ore 20.30

Associazione Orchestra da Camera della Campania

presenta

Sebastiano Somma

in

Lucio incontra Lucio

La vita…la storia e le canzoni di Lucio Dalla e Lucio Battisti…

di Liberato Santarpino

Martucci Vocal Ensemble:

Samantha Sessa, Valentina Ruggiero, Paola Forleo, Luca Spina, voci

Sandro Deidda, sax

Guglielmo Guglielmi, pianoforte

Lorenzo Guastaferro, vibrafono

Giovanni Crescenti, basso elettrico

Vladimiro Celenta, batteria

 scenografia Luigi Ferrigno

arrangiamenti Sandro Deidda e Guglielmo Guglielmi

imagini multimediali Mariano Soria

disegni animati Irene Servillo

audio e luci Free Service di Ciro Ascione

regia Sebastiano Somma

Lucio incontra Lucio è lo spettacolo che mette in scena un’originale lettura della vita dei due grandi cantautori italiani. Due uomini accomunati dalla stessa passione per la musica, due uomini nati a distanza di dodici ore – 4 marzo 1943 Lucio Dalla e 5 marzo 1943 Lucio Battisti – e che oggi rappresentano un’icona tutta italiana.

Sebastiano somma riveste il doppio ruolo di regista ed attore: sarà sua la voce narrante che si intreccerà tra le esecuzioni dei brani eseguiti dalle voci del Martucci Vocal Ensemble, accompagnate da un quintetto jazz capitanato da Sandro Deidda al sax e Guglielmo Guglielmi al pianoforte. Le scenografie sono di Luigi Ferrigno, le immagini disegnate sono di Mariano Soria e Irene Servillo.  Lucio Battisti ha personalizzato e innovato in ogni senso la forma della tradizionale e melodica. Lucio Dalla invece ha una formazione e anch’egli, è stato uno dei più importanti, influenti e innovativi cantautori italiani.

Alla ricerca costante di nuovi stimoli e orizzonti, si è addentrato con curiosità ed eclettismo nei più diversi generi musicali, collaborando e duettando con molti artisti di fama nazionale e internazionale. Autore inizialmente solo delle musiche, si è scoperto in una fase matura, anche paroliere e autore dei suoi testi.

La sua copiosa produzione artistica ha attraversato numerose fasi: dalla stagione alla sperimentazione ritmica e musicale, fino alla “Canzone d’autore” arrivando a varcare i confini dell’ opera e della musica lirica entrambi, con le differenze geografiche di provenienza e di stile musicale, hanno dato lustro al panorama della musica italiana introducendo elementi di assoluta innovazione nella canzone italiana.

Sicuramente non sono mai stati l’uno contro l’altro, anzi, certamente si sono apprezzati sia umanamente che artisticamente. Così diversi ma uniti dalla esigenza della sperimentazioni di nuove strutture musicali.

Erano gli inizi degli anni ottanta quando Dalla parlò a Battisti di un suo grande progetto da fare insieme: una grande tournèe e poi un disco da incidere. Battisti rifiutò l’invito, perché ormai immerso in una nuova sperimentazione musicale con quella decisione devastante di sparire dalle scene.

Lucio incontra Lucio quindi, prova a figurare quell’incontro artistico mai avvenuto, anche se solo immaginario, attraverso le loro canzoni e la recitazione di Sebastiano Somma, che, con i musicisti dal vivo e i cantanti, interpreta entrambi i cantautori, sottolineandone affinità e differenze.

 

Teatro Diana/Sala Pasolini di Salerno

Info 089662141

Venerdì 21 aprile, dalle ore 21.00

ConTrust/Borderline

presenta
Trust

coreografia Malwina Stepien
interpreti Martin Angiuli e Malwina Stepien

“Fiducia” (Trust), fidarsi, un sentimento ambiguo che cerchiamo e che ci incute timore; un viaggio attraverso uno spazio ignoto in cui siamo combattuti tra l’avanzare e il retrocedere. Uno stato d’animo che (in)forma il corpo: nella fiducia, il corpo si libera e si offre all’altro; ma quando la fiducia vacilla, il corpo si restringe e non ci rimane che scegliere se restare prigionieri della sua paura o affrontare il rischio di una nuova apertura, donandoci all’altro e accettando la sfida dell’ignoto. La fiducia in qualcosa/qualcuno ci trasforma, ci modella, giorno dopo giorno, silenziosamente, anche quando ci affidiamo in modo inconsapevole a quello che diamo per scontato e accettiamo a priori.

Divisar Dance Company Geneva

presenta

Memory2Motion  

coreografia Mehdi Duman e Vladimir Ippolitov

performers Mehdi Duman e Vladimir Ippoliov

musica Nims Duman

 

Memory2Motion è una coreografia  ibrida che si propone di esplorare l’enorme e vasto  il collegamento  tra il cervello e il nostro corpo attraverso le immagini in movimento, una  macchina fotografica e una foto che può catturare un momento nel tempo. Un ricordo d’infanzia, attraverso una melodia innocente.

E toccando l’Alzahimer e le dimenticanze delle nostre attività quotidiane e del nostro io interiore. Attraverso la plasticità creiamo un’immagine che poi si fonde e ondeggia in un elastico modulo continuo in cui ci proponiamo di aprire l’orizzonte della nostra mente e i corpi sul palcoscenico. Un progetto  dove la danza spazza via le ragnatele di della mente.

 

 

Teatro Italia di Acerra

Info 0818857258, 3333155417

Sabato 22 aprile, ore 20.30

Albertina Production

presenta

Gino Rivieccio

in

 Io e Napoli

recital scritto da Gino Rivieccio

con la partecipazione

della cantante Fiorenza Calogero e il maestro Antonello Cascone

regia Giancarlo Drillo

 

Gino Rivieccio ripercorre, in questo personalissimo recital, la sua storia umana e artistica, attraverso quel  legame viscerale e particolare, che ha sempre contraddistinto il suo rapporto con la città di Napoli.

E’ considerato fra i personaggi storici della comicità partenopea degli ultimi decenni, che ha saputo caratterizzare il suo percorso artistico sia in teatro sia in televisione. Capace di creare una comicità elegante e mai volgare, è definito come un vero e proprio gentleman della risata.

Io e Napoli rappresenta un grande abbraccio, che dalla città arriva alle isole e alle solfatare del sorriso, rendendo unica e preziosa la celebrazione, ma, spesso, anche la denuncia. L’ironia e la riflessione si fondono in un percorso originale, lasciando spazio, talvolta, alla poesia, in un succedersi dialettico e incalzante, con quel tono caldo e sferzante tipici del comico partenopeo.

In questo spettacolo Rivieccio racconta Napoli, a suo modo, con i suoi pregi e i suoi difetti, ma con gli occhi un innamorato, per cui sono, quasi sempre, i pregi a prevalere.  In primo piano ci sono le attese dei napoletani, abituati ad aspettare qualcuno o qualcosa, mostrando una pazienza enorme. La pazienza, grande pregio, può diventare, alla lunga, un difetto. Per questa ragione lo spettacolo esorta i partenopei a reagire, a ribellarsi alle ingiustizie, ai soprusi, alle discriminazioni di cui spesso sono vittime.

“La novità di questo spettacolo – spiega Gino Rivieccio – è rappresentata dalla presenza in scena di Antonello Cascone, al piano, e Fiorenza Calogero, una delle voci più interessanti del panorama musicale. Con Fiorenza mi alternerò in alcuni momenti canori, in particolare con un brano scritto per me da Bruno Lanza e Leonardo Barbareschi, Questa Napoli.

Io e Napoli vuole essere un piacevole viaggio tra monologhi, personaggi, tradizioni, aneddoti e canzoni, per decantare la grande pazienza dei napoletani, destinati sempre ad aspettare qualcosa o qualcuno, per migliorare la propria condizione. Alla fine il messaggio apparirà molto chiaro: provare a cambiare una realtà che offusca lo splendore di una delle città e delle regioni più belle del mondo.