ADDIO AI BOLLETTINI COMPILATI A MANO PER CHI OPERA NEI MERCATI DI NAPOLI

Addio ai bollettini compilati a mano. Si chiama “Banco Posta – Incasso canoni di concessione” il nuovo servizio attivato per il pagamento del canone di concessione per i 1.400 operatori titolari di un box all’interno dei mercati coperti del Comune di Napoli.

 

Fino ad oggi il pagamento avveniva a mezzo bollettini postali, con una grande quantità di dati da compilare a mano a carico dell’interessato, qualche incertezza e tempi lunghi.

 

Ora, con la nuova modalità prevista dal Servizio Mercati del Comune di Napoli, migliora decisamente la situazione:

  • invio al domicilio dei bollettini già prestampati;
  • archiviazione elettronica di tutti i pagamenti effettuati;

  • drastica riduzione degli errori e più semplicità per il contribuente;

  • incremento delle entrate.

 

Inoltre, fra poche settimane il Servizio Mercati del Comune di Napoli attiverà la “fattura digitale”, ovvero l’emissione in automatico, una volta effettuato l’incasso del canone, della relativa fattura in forma digitale, che sarà inviata sia al concessionario sia al Servizio Mercati che istituirà un archivio di conservazione sostitutiva.

 

Se solo si considera che mediamente, allo stato, vengono emesse circa diecimila fatture all’anno,  stampate in duplice copia, si comprende già da subito l’immediata ed elevata riduzione di costi che questo servizio garantirà.

 

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"