A Sant’Arpino si sperimenta il corso di “acquaticità neonatale” – Sabato 26 settembre ’15, presso il centro sportivo atellano “Perfect Line”, la prima giornata

Stimolare la naturale propensione all’acquaticità del neonato, favorendone lo sviluppo fisico, intellettivo e sociale. E’ questo in sintesi l’obiettivo che si pone il progetto di “acquaticità neonatale” che per la prima volta sarà realizzato a Sant’Arpino presso il centro sportivo atellano “Perfect Line”. I corsi neonatali sono un’esperienza bellissima sia per il genitore sia per il bambino che sin dai primissimi mesi di vita (tre mesi) può partecipare. L’ambiente acquatico, infatti, richiama nel neonato l’utero materno, il cui ricordo nei primi mesi di vita è certo molto vivo.

Fin dai primi mesi il contatto con l’acqua rappresenta una straordinaria esperienza di gioco e di libertà. Inoltre il bebè sperimenta le sue abilità motorie che saranno poi la base per camminare e correre.  Nel bambino, con il progredire delle lezioni, si sviluppa il coraggio, l’auto dominio, la fiducia in se stesso e negli altri, la capacità di dominare un elemento estraneo come l’acqua. Insomma una grande esperienza di crescita, sviluppo, educazione, formazione.

Il progetto è stato ideato da Enzo Cristiano, uomo di sport di lungo corso e titolare del centro sportivo atellano “Perfect Line”, e da Giuseppe D’Antonio e Valeria Ottaviano che vantano una lunghissima esperienza nel settore degli sport acquatici e in particolare di quelli rivolti ai bambini.

Lo scopo dell’acquaticità per i neonati – spiegano all’unisono Giuseppe D’Antonio e Valeria Ottavianoè soprattutto quello di regalare il piacere dello stare ancora nell’acqua, di muoversi con naturalezza in un ambiente creato su misura per le loro esigenze, progredendo man mano verso l’autonomia e un armonioso sviluppo psico – motorio. In acqua i bambini scoprono un mondo nuovo, e nel contempo hanno la possibilità di fare esperienze motorie utilissime anche nella vita di tutti i giorni. A beneficiarne però sono anche i genitori: l’acqua infatti favorisce una vicinanza fisica istintiva e sensuale, nel senso che coinvolge molti sensi e di frequente i genitori riescono in piscina a liberarsi di molte ansie naturali, tipiche dei primi mesi di genitorialità. Da più parti è richiesta la nostra esperienza per concretizzare tale genere di progetto, ma alla fine ci siamo chiesti: perché non donare anche ai nostri concittadini una simile opportunità? Grazie alla sensibilità di Enzo Cristiano il nostro buon proposito è diventato progetto! Ed ora finalmente si parte!”.

Sabato prossimo (26 settembre) si terrà la prima lezione, gratuita, del progetto.  Chi è interessato può iscriversi entro venerdì 25; le lezioni si terranno ogni settimana, sempre di sabato mattina.

Per saperne di più contattare i numeri: 0815013467 – 3491691006.