A NAPOLI LA CULTURA RICOMINCIA DA TRE di Salvatore De Marco

210255707-bf2be08a-ecf0-4331-acc2-612c1d666aa2Passata la pausa estiva, è tempo a Napoli di riaccendere la cultura.

Dopo il grande successo della “Mostra Impossibile”, il convento di San Domenico Maggiore offre le sue stanze a ben 3 esposizioni, diverse e ben distinte tra loro. “Capolavori in dettaglio”, “Words” e “7 cities in 7 minutes” sono i nomi delle 3 mostre organizzate dal forum universale delle culture, destinate ad aprire il sipario su quello che si presenta come una grande stagione di arte e di spettacoli.DSC_0025-620x350

“Capolavori in dettaglio” è l’erede diretta della “mostra impossibile”. Un focus diretto su Leonardo Da Vinci che, oltre alle digitalizzazioni della sua opera omnia, presenta la precisa riproduzione in scala delle sue macchine, accompagnate dal “Salvator Mundi”, un’opera originale che gli studiosi fanno risalire allo stesso Da Vinci. Gli spettatori, inoltre, possono interagire con lo stesso artista focalizzando a proprio piacere (tramite l’uso di una modernissima tecnologia touchscreen) alcuni punti della celebre “Ultima Cena”.Alda-Terracciano-750x315

“Words”, invece, è una mostra fotografica dell’artista Luisa Menazzi Moretti. Non vi è niente di più sfuggente delle parole, esse si muovono, corrono intorno a noi e poi svaniscono. La Moretti tenta, con la sua macchina fotografica, di catturarle ed imprimerle trasformandole in immagine. Sono frammenti di libri, giornali, pubblicità oppure parole trovate per caso su insegne ed etichette, ognuna di loro nasconde un pensiero o un’idea, sta all’osservatore riuscire a coglierne il significato.images

“7 cities in 7 minutes” è un viaggio messo in esposizione. La parola chiave è MULTICULTURALITA’, fondata sullo scambio e sul confronto che le città del mondo più lontane possono avere tra loro. Vi sono sette cabine, sette specchi che riflettono odori, sapori e rumori di sette diverse città. Lo spettatore accomodandosi può viaggiare da una città all’altra spostandosi di soli pochi metri e vivere, così, la sensazione di aver visitato sette città in soli sette minuti.

Speriamo che questa stagione culturale continui dandoci la stessa sensazione che sta dando sin dalla presentazione: l’imbarazzo della scelta.

Salvatore De Marco

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.