A Castel Volturno presentata la nuova raccolta di poesie di Stella Eisenberg.

mariastella-eisenbergL’intensa attività culturale che ci ha accompagnato per tutto l’inverno  a Castel Volturno continua. Dopo i primi successi si è scelto di continuare con la programmazione di eventi culturali sul litorale domitio proprio per contrastare lo scenario surreale in cui versa Castel Volturno con l’opportunità e la crescita culturale che possono dare questo tipo di eventi all’intera popolazione locale.

L’evento  interculturale è avvenuto in memoria di Miriam Makeba e Jean Essan Masslo .Un filo diretto tra culture diverse che ha unito tutti con la lettura di  poesie sui migranti e musiche etniche. L’evento è stato suddiviso in diverse tappe . La prima a Castel Volturno  con la lettura delle poesie e la seconda presso il  Centro storico Piazza Annunziata con i Saluti del Sindaco.

All’evento sono intervenuti :La scrittrice Stella Eisenberg  – Camilla Bernabei – Simone De Concensao – Renato Natale Coordinano Pasquale Iorio e Rosalba Scafuro

Durante l’evento ,come da programma ,sono state lette delle poesie tratte dal nuovo libro di Mariastella Eisemberg “Viaggio al fondo della notte” .Un’opera che  si può leggere come un vero e proprio canto epico, un ponte tra le culture. Un vero omaggio corale alla moltitudine di vittime che ogni giorno affondano nei nostri mari. Un messaggio di speranza per tutte le persone che cercano di sfuggire alla disperazione della loro condizione di vita, ai drammi quotidiani della povertà e della miseria . E’ proprio grazie a questo tipo di opere che le associazioni culturali da anni cercano di combattere il degrado e l’abbandono in comuni proprio come quello di Castel Volturno.

Ed è questo l’obiettivo che “Piazze del Sapere” si propone come rete delle associazioni del terzo settore con la proposta avanzata all’amministrazione comunale di dare continuità a iniziative di questo genere che possano elevare il livello culturale dell’intero litorale.Ricordiamo che l’intera manifestazione è stata promossa con il pratocinio del Comune di Castel volturno.

 

Vincenzo Lo Cascio