A CASERTA IL BAROCCO SETTECENTESCO CON VIVALDI E PORPORA

antonio nicola porporaantonio vivaldiLE IMMORTALI NOTE DI VIVALDI E PORPORA PRONTE AD INCANTARE CASERTA. IL 24 FEBBRAIO, CONCERTO A SAN CLEMENTE

di Daniele Palazzo

CASERTA-Continua, con successo crescente, il ciclo di concerti “…dove la musica incontra il suo tempo..”, che, promosso, in splendida e fertile sinergia organizzativa e propositiva, dalle Associazioni Culturali “Francesco Durante”, di Caserta, ed “Ave Gratia Plena”, di Limatola”, si prefigge, oltre a rendere onore alle meraviglie del filone musicale che lega indissolubilmente l’arte musicale del 1600 a quella del 1700, anche di conferire nuovo lustro a luoghi storici della nostra provincia che meriterebbero e, di fatto, meritano maggiore considerazione, anche da parte delle autorità preposte alla loro tutela. Il sesto concerto della serie(iniziato il 20 novembre scorso, proseguirà fino al prossimo 22 marzo), dedicato all’estro creativo di autentici mostri sacri del barocco settecentesco, quali Antonio Nicola Porpora ed Antonio Vivaldi, si terrà nelle splendide fattezze della monumentale Chiesa di San Clemente, la cui importanza artistico-culturale non ha proprio bisogno di ulteriori presentazioni. In grande spolvero la verve creativa di Porpora e del più famoso Vivaldi, che, grazie anche alla versatilità e alla bravura di strumentisti d’eccezione, quali Luigi Varallo(violoncello), Vincenzo Varallo e Antonietta Aiello(violino), Ermanno Calvano(violoncello continuo) e Pietro Di Lorenzo(clavicembalo), sapranno deliziare a dovere il palato musicale del raffinato pubblico che, ormai da quattordici anni, segue con passione ed impegno la più che lodevole iniziativa della “Durante” e dell’ “Ave Gratia Plena. La prossima tappa(come tutte le altre, del resto) è in programma per il 7 febbraio a venire. Anche se la sede del concerto non è stata ancora resa nota, si sa che i violinisti Vincenzo Varallo e Antonietta Aiello, nonché il soprano ria Cristina D’Abrosca e  il clavicembalista Pietro Di Lorenzo(quest’ultimo si cimenterà anche all’organo) faranno rivivere, ovviamente in musica, la bellezza e la magia di un matrimonio medioevale. Per il momento però, godiamoci Porpora e Vivaldi, il resto verrà da se.