9.600 morti causati dall’epidemia Ebola. Il cittadino italiano si domanda : l’Italia è al sicuro ?

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Il Presidente

9.600 morti causati dall’epidemia Ebola. Il cittadino italiano si domanda : l’Italia è al sicuro ?

 

Un anno fa è scoppiata in Africa Occidentale l’epidemia detta Ebola che a tutt’oggi ha causato 9.600 morti, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità..

 

Le strutture sanitarie sono ancora molto necessarie per combattere l’epidemia, ma dovrebbero essere ulteriormente modernizzate per affrontare in futuro altri gravi problemi sanitari e sociali che colpiscono le popolazioni come il colera, la malaria, il fenomeno delle mutilazioni genitali femminili.

Le notizie che i mass media ci forniscono non sono certamente confortevoli per i cittadini italiani dove gli sbarchi degli extra comunitari sono sempre più frequenti e non si vedono segni di far terminare questo triste esodo che può produrre serie conseguenze nel mondo della disabilità e della sofferenza ? .

L’OMS ci fornisce dati e vittime che avvengono nella Sierra Leone, Liberia, Guinea, ovvero i quei Paesi più colpiti, malgrado che il Presidente Statunitense Obama continua a rassicurare: “l’Ebola, non si prende facilmente. Dobbiamo farci guidare dalla scienza, non dalla paura”.

Ma il cittadino italiano si domanda : l’Italia è al sicuro ?

Il Ministro della Salute ha assicurato, secondo le notizie dei mass media, che “sono improbabili gli arrivi virus via migranti “, ma ci domandiamo e ci dovrebbe dire quale è l’organizzazione in atto per affrontare questo pericolo sanitario, quale “garanzia” ci fornisce onde ripararci dall’Ebola ritenuta la peggiore epidemia esistente negli ultimi 40 anni ?

 

La gente si chiede insistentemente se il Parlamento piuttosto di perdere tempo in inutili e dannose discussioni, perché date le circostanze alquanto pericolose per non dire urgentissime per la salute pubblica e che mettono una grande paura per questa epidemia che è ormai in circolazione nel mondo, quali provvedimenti intenda adottare ? Ed il Governo quali sono le” intenzioni” per frenare questa immigrazione che dura da anni ?

Ricordiamo che il Ministro della Salute in audizione alla Camera dei Deputati ha affermato di non essere più una “ questione sanitaria, ma  umanitaria”, allora il cittadino ben pensante si domanda come fa ad essere così sicura ?

Per il momento non abbiamo notizie della presa di misure precauzionali, ma ci impressiona la facilità ed il silenzio delle Istituzioni a non prendere i dovuti provvedimenti e “fermare” questo continuo sbarco di extracomunitari in Italia, che avvengono con un rituale quasi programmata e “protestare” con la UE per i mancati “aiuti” atti a garantire una seria e limpida salute pubblica!

L’opinione pubblica non crede nelle assicurazioni che vengono propinate !

Ci sorprende, invece e molto, come il Governo e soprattutto il Presidente del Consiglio così vigile attento rispondente ai “fermenti popolari” che sono alla base del suo credo politico, non abbia compiuto un “qualche passo” atto a garantire la sicurezza dal contagio, atteso che l’Ebola, ripeto, è considerata  come la peggiore degli ultimi 40 anni.

Anche se fonti sanitarie internazionali informano che ci sono segni di speranza per affrontare in maniera efficace questa malattia ritenuta molto temibile e terribile, questa epidemia si può superare se vi è una capacità di fornire una assistenza molto attenta e dotata di molti mezzi di protezione, i quali possono dare agli operatori sanitari quelle possibilità di assistere i pazienti, specie sulla fase critica, ma sempre con terapie sperimentali .

E con le sagge parole del Santo Giovanni Paolo II° :” Andiamo avanti con speranza !”

Previte

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