Casanova di Carinola (CE): il Chiostro di San Francesco ospita la mostra “Eterodossia” e la presentazione del volume sulla Terra di Lavoro

Lo scorso sabato, 3 giugno 2017, nella suggestiva cornice del Chiostro del Convento di San Francesco in Casanova di Carinola, in provincia di Caserta, è stata inaugurata la mostra “Eterodossia” del collettivo “Manifesto Brut”. È in questo ambito che rientra la presentazione del volume “Terra di Lavoro. Ripartire dalla cultura”, curato da Pasquale Iorio, ed organizzata in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca di Carinola, in programma sabato prossimo, 10 giugno, alle ore 18:30.
All’incontro, oltre al curatore, parteciperanno la giornalista Paola Broccoli, il prof. Gianni Cerchia, l’avv. Rosa Di Maio (assessore alla cultura del Comune di Carinola), moderati dall’ avv. Carmine Guarriello (AABC).
“Terra di Lavoro. Ripartire dalla cultura”, edito da Edizioni Melagrana, è un testo che si avvale di più di quaranta contributi di varie personalità operanti sul territorio, che, attraverso il loro impegno nella provincia di Caserta, ne mettono in risalto le potenzialità e cercano nuovi modi per colmarne le carenze. Ogni scrittore  cerca  un modo per far ripartire la Terra di Lavoro; ognuno traccia un percorso tra gli ostacoli e i punti di forza, alla ricerca di un modo migliore di vivere la realtà casertana.
“Si tratta di un’opera collettiva, che raccoglie racconti e testimonianze di buone pratiche in una terra che ancora oggi viene letta come il regno di Gomorra, o peggio come un inferno dei fuochi e dei veleni. Di fronte a questi luoghi comuni, negli ultimi anni sono scesi in campo tanti protagonisti del mondo del sapere e del terzo settore con incontri, iniziative ed eventi di varia natura – a partire dalla rete delle Piazze del Sapere – che nelle varie realtà hanno animato tanti luoghi di produzione e spazi di diffusione della conoscenza e della cultura, come fattore di coesione sociale e di apprendimento permanente”(…).“Molto spesso le associazioni hanno coperto un vuoto lasciato dalla politica e dalle istituzioni locali, che prestano poca cura ed attenzione ai beni comuni e culturali, storici, artistici – al vero patrimonio di Terra di Lavoro (per usare un’espressione cara a Giuliano Volpe). Sono tanti i casi di tesori in stato di degrado o di abbandono, di monumenti, musei, biblioteche di grande prestigio, che vengono salvati e resi fruibili grazie all’opera di cittadinanza democratica, di gestione partecipata e condivisa (sussidiarietà), di partecipazione consapevole”. Queste le parole del curatore, Pasquale Iorio, sul volume da lui curato.
L’evento del 10 giugno è senz’altro volto a dibattere e riflettere sugli argomenti trattati nel testo, ma è anche un’occasione per poter ammirare le tante opere presenti alla mostra e visitare il Convento di San Francesco, pregevole monumento del comune caleno.

Teresa Lanna

(amoreperlarte82@gmail.com)

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.