Il Museo di Paleontologia di Napoli tra storia e scienza

Il Centro Musei delle scienze naturali e fisiche è un complesso museale che sorge a Napoli importantissimo a livello storico e scientifico. Il Museo di Paleontologia è parte di esso e ha sede nei pressi del monastero dei Santi Marcellino e Festo, uno dei luoghi più belli e significativi dell’architettura claustrale napoletana. E’ uno dei musei più recenti, difatti è stato istituito soltanto nel 1932 per raccogliere le Collezioni acquistate dai direttori del Museo Mineralogico e di Geologia Guiscardi e Bassani. Già intorno agli anni ’60 il museo arrivò a contenere ben 18.000 reperti.

Attualmente le collezioni provengono da raccolte, acquisizioni e scambi che nel corso del tempo hanno aumentato notevolmente i contenuti del museo e la propria importanza, infatti oggi i reperti ammontano a 50.000. L’evento più importante per l’incremento del patrimonio museale si ebbe con l’acquisto della Collezione del naturalista Oronzio Gabriele Costa, rappresentata da una preziosa raccolta di fossili provenienti da diverse località dell’Italia centro-meridional

 

Al di là delle esposizioni e dell’importanza dei reperti, il Centro Museale organizza e ospita convegni, seminari, giornate studio, dibattiti non soltanto a tema scientifico ma anche a tema sociale ed etico per coinvolgere tutti i cittadini, dai più grandi ai più piccoli.
Ma soprattutto, tra le attività svolte da ventidue anni a questa parte, quelle per cui il Museo di Paleontologia è importante, sono i convegni e le mostre di carattere scientifico. La loro finalità è quella di favorire la diffusione delle conoscenze scientifiche e di far apprezzare il patrimonio museale anche a coloro che non sono del tutto appassionati.
Inoltre, il Museo ha firmato con la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania un’intesa per il progetto educativo “I Musei narrano la Scienza” rivolto alle scuole della Campania. Il progetto, che consiste in visite guidate ai Musei naturalistici, esperienze di laboratorio, escursioni sul territorio, vuole contribuire a migliorare il livello dell’istruzione pubblica e soprattutto le conoscenze scientifiche dei ragazzi. Questo perché vedere con i propri occhi ciò che i libri si limitano a spiegare o a rappresentare è efficientissimo per quanto riguarda l’apprendimento perché si assimila in maniera più interattiva.

E soprattutto, grazie alle attività di laboratorio i ragazzi possono mettere in pratica quanto hanno visto e studiato. Imparano ad analizzare un oggetto, a condurre un’indagine scientifica e di conseguenza scoprono la natura e le leggi che la regolano .
Oltre alle collezioni, alle scuole, ai convegni e alle mostre, il Museo di Paleontologia collabora anche con altri Musei. Per esempio nel 2002 aderì al progetto “Musei e Pubblico” con altri 30 musei italiani.
Insomma, il Museo di Paleontologia è una delle tante risorse che sorgono sul nostro territorio di una valenza inestimabile e rilevante a livello nazionale. Anche se dobbiamo imparare a valorizzarlo maggiormente per l’importanza che riveste in ambito storico e scientifico, è una realtà per cui bisogna essere veramente tanto fieri.

 

di Mara Parretta

maraparretta@libero.it