S.P. Trentola Ischitella, una strada nella giungla

Due morti tragiche in poco più di un mese. Questo il tragico bilancio di due spaventosi incidenti stradali, che vede come protagonista principale la Strada Provinciale S.P. Trentola – Ischitella nel punto in cui si incrocia con las strada proveniente dalla località Madonna del Pantano, in agro del Comune di Villa Literno.

Percorrere questa strada, se così si può definire, che funge anche da linea di confine tra le Provincie di Caserta e Napoli, da una impressione negativa a chiunque si trovi a percorrere tale via di comunicazione.

Immondizia in grande quantità gettata in improvvisate piazzole di scarico, prostituzione diurna e notturna e stato di abbandono totale da parte dell’ente preposto al controllo e alla vigilanza di questa provinciale, fanno da contorno proprio agli incidenti stradali.

Proprio all’incrocio su menzionato, a causa delle vegetazione foltissima diventa impossibile di giorno e immaginiamoci di notte, capire che ci si trova su di una intersezione fra due strade molto trafficate. Non esiste nè un semaforo lampeggiante luce arancione, sospeso da terra con quattro tiranti, e ne la benchè minima presenza di qualche palo della luce pubblica.

Dopo queste due morti, l’unico cartello posto sul ciglio della strada, per chi proviene da Giugliano in Campania e si trova di fronte al santuario della Madonna del Pantano è uno Stop. Il resto è nulla o quasi, visto che gli altri segnali sono o coperti dalla vegetazione o assenti.

A quante altri incidenti stradali, a quante altre morti assurde dovremmo assistere affinchè qualcuno provveda per quanto di sua competenza?

P.S. Stessa identica situazione, nella sua pericolosità per la viabilità, è rappresentata da Via delle Dune, in agro del Comune di Villa Literno, da dopo l’incrocio con la località di San Sossio sino all’incrocio con l’uscita della SS 7 BIS.

di Antonino Calopresti