Caserta: la “Klimt Experience”incanta la Reggia ed “Informare”

Ci sono delle notizie che in chi ama l’arte danno luogo ad un vero e proprio delirio: un’emozione di tale intensità che sarebbe riduttivo spiegare e che solo colui che la prova può capire.
Una di queste è La Klimt Experience, un inedito evento espositivo prodotto da Crossmedia Group, che sarà ospitato nella splendida cornice della Reggia di Caserta dal 7 giugno al 31 ottobre 2017.

Un’immagine della Klimt Experience

Nel complesso vanvitelliano la mostra multimediale giunge alla sua terza tappa, dopo le due precedenti esposizioni di Firenze, prima a Ponte Vecchio e poi in Santo Stefano al Ponte  (chiesa sconsacrata, recentemente riconvertita in auditorium e spazio espositivo).

La redazione di Informare è stata presente alla conferenza stampa, ieri, nei saloni della Ex Aeronautica Militare della Reggia, durante la quale è intervenuto il direttore del complesso vanvitelliano, Mauro Felicori, entusiasta di una mostra che trasforma il concetto stesso di opera d’arte, consentendo, a chi ne fruisce, di cogliere aspetti che un quadro non mostrerebbe e che il trattamento digitale delle immagini, invece, rende visibili.

Presenti all’inaugurazione il sindaco di Caserta, Carlo Marino, il regista Stefano Fomasi, Federico Dalgas (presidente di C&T Crossmedia, l’azienda che ha prodotto il progetto), Massimo Vecchione (amministratore di Gest Show) ed Andrea Antonelli (amministratore delegato di Orwell Milano).

Il direttore Felicori durante la conferenza stampa (Ph: LanTerna)

“Dopo il tè si ritorna alla pittura – un pioppo grande al tramonto con la tempesta. Di tanto in tanto al posto di questa sessione di pittura serale vado a giocare a bowling in uno dei villaggi vicini, ma non molto spesso”.
Basta questa frase di Gustav Klimt, padre fondatore della Secessione Viennese, a spiegare la sua grande passione per la pittura, che ha dato vita a straordinari capolavori, conosciuti anche da chi non ama l’arte.

Opere come Il Bacio, L’Albero della vita, oppure Giuditta, infatti, sono entrate a far parte della cultura popolare, eppure Klimt resta un artista da scoprire e da raccontare.

Gustav Klimt, Il bacio, 1907-1908

La vita, le figure e i paesaggi di Klimt sono i protagonisti assoluti di questa nuova rappresentazione multimediale immersiva. Sono ben 700 le opere selezionate. Eccezionale è l’impatto visivo delle immagini, riprodotte con definizione maggiore del Full Hd dal sistema Matrix X-Dimension; straordinaria la forza evocativa delle ricostruzioni 3D della Vienna dei primi del ‘900, estremamente coinvolgente la colonna sonora.
Per il visitatore sarà un’immersione totale, senza soluzione di continuità, in un mondo simbolico, enigmatico e sensuale, dove si concretizza il trionfo di un’arte senza confini.

Il trailer della mostra:

di Teresa Lanna

(amoreperlarte82@gmail.com)

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.