VOTI: il racconto del rapporto tra cittadini e politica tratto da una storia vera

VOTI è il titolo del cortometraggio che giovedì 4 maggio alle 21.00 verrà proiettato all’AvaNposto Numero Zero di Napoli. E’ un film che tratta di una tematica attualissima e vicina ad ogni cittadino perché,attraverso l’esperienza del protagonista, un trentenne disoccupato, descrive il rapporto tra i cittadini e la politica. La storia, infatti, mette in evidenza quanto i cittadini sono facilmente corrompibili, quanto riescono a farsi condizionare e abbindolare dalle autorità politiche e il meccanismo della vendita dei voti. Per approfondire l’argomento, data l’importanza e la vicinanza, alla proiezione seguirà un dibattito alla presenza del regista Enzo Moscato e di altri ospiti. Insomma, impossibile mancare.

Proiezione del cortometraggio VOTI (30’- Italia, 2013), esordio alla regia cinematografica dell’attore puteolano Carlo Guitto, tratto da una storia vera.

Interpreti: Enzo Moscato, Benedetto Casillo, Valentina Stella, Carlo Guitto, Enzo Casertano, Anna Troise, Egidio Carbone, Enzo Perna, Agostino Chiummariello, Ciro D’Errico, Pasquale Ioffredo.
Con la partecipazione straordinaria di Enzo Gragnaniello, Davide Marotta, Salvatore Cantalupo, Ida Rendano.
E con la partecipazione speciale di Maria Luisa Santella e Michele Gentile

Appuntamento all’AvaNposto Numero Zero di Egidio Carbone per la proiezione del cortometraggio Voti del regista Carlo Guitto. Prodotto dalla Compagnia Teatrale Enzo Moscato in collaborazione con Rio Film e con il supporto dell’associazione Enart e della società Napoli Centro Storico, affronta in chiave satirica e paradossale il fenomeno tristemente attuale del voto di scambio e della perdita di credibilità dei partiti politici.

Ambientato in un paese in provincia di Napoli alla vigilia delle elezioni amministrative, Voti denuncia con stile grottesco e visionario la degenerazione del sistema politico italiano, attraverso la storia di Marco, un trentenne insicuro, ossessionato dalla mancanza di prospettive interpretato dal regista stesso, coinvolto nella caccia la voto, a favore de candidato di turno, dietro promessa di favori e aiuti post elettorali. Suo malgrado, accetta di sostenerlo e promuoverlo, venendo in contatto con una carrellata di personaggi, impersonati da una cast stellare, che lo confonderanno ancora di più con consigli, promesse e minacce: il disoccupato, la ’disposta a tutto’, lo psicotico, la para-camorristica, l’egocentrica, la visionaria anziana attrice, l’esaltato pittore post moderno in vena di proclami sovversivi, il disgustoso, bulimico ex-candidato sconfitto, il piccolo e manesco boss, l’assessore, sfuggente e ambivalente, la seducente onorevole in carriera, il prete apocalittico e sibillino.

Il progetto nasce dall’esigenza di mettere in luce uno spaccato di società odierna e di portare avanti un’indagine socio-culturale sul rapporto dei cittadini con la politica, caratterizzato dal paradosso e dal grottesco e osservato con ironia, talvolta con autentica comicità, senza fare mai riferimento ad alcuna ideologia politica. Al centro vi è la corruttibilità dell’essere umano; i voti si vendono, anche se non si vede mai alcun passaggio di denaro, perché c’è qualcuno che li acquista in un gioco delle parti che rende labile il confine fra onesti, e disoneste, fra criminali e cosiddetta ‘gente perbene’.

Proiezione di VOTI (30’ – Italia, 2013)

Di e con Carlo Guitto. Con Salvatore Cantalupo, Benedetto Casillo, Michela Gentile, Enzo Gragnaniello, Davide Marotta, Enzo Moscato, Ida Rendano, Maria Luisa Santella, Valentina Stella e la partecipazione straordinaria di Egidio Carbone, Enzo Casertano, Agostino Chiummariello, Ciro D’Errico, Pasquale Loffredo, Enzo Perna, Anna Troise

Carlo Guitto. Regista e attore da sempre incuriosito dal teatro di ricerca e sperimentale, Carlo Guitto consegue il diploma presso la scuola di recitazione Lo Studio Dance Work di Torino diretta da Enrico Fasella. Approda professionalmente all’attività teatrale alla fine degli anni ’90, quando entra a far parte della compagnia del drammaturgo napoletano Enzo Moscato, di cui diverrà in seguito uno dei più stretti collaboratori. Al suo attivo ha numerosi ruoli teatrali e cinematografici, con partecipazioni nei film Il resto di niente, di Antonietta De Lillo, Tatanka, di Giuseppe Gagliardi, Noi credevamo, di Mario Martone e nella serie televisiva Gomorra.

di Mara Parretta

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