L’attrice Francesca Cavallin nella giuria del premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”

Il premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” si colloca tra le kermesse più importanti a livello nazionale. Si svolge ogni anno in autunno, nella costiera sorrentina ed è rivolto alle più celebri figure dello spettacolo, dell’arte e della cultura. Nel corso degli anni, infatti, sono stati premiati tantissimi volti noti che hanno fatto la storia della tivù e dello spettacolo italiano. La XXII edizione, che si svolgerà quest’anno, è in corso di organizzazione. Il direttore Mario Esposito ha però già annunciato uno dei componenti della giuria di qualità: Francesca Cavallin. L’attrice e conduttrice, nata a Bassano del Grappa, nota per la partecipazione in varie fiction tra cui Un medico in famiglia. E’ proprio la sua preannunciata presenza alla rassegna a sottolineare l’importanza del premio e dell’evento.

 

Piano di Sorrento (Na), 26 aprile 2017 – – Prosegue ed entra sempre più nel vivo l’organizzazione della 22a edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, il prestigioso riconoscimento organizzato dall’associazione culturale “Il Simposio delle Muse” con la direzione artistica di Mario Esposito e dedicata ai protagonisti dell’arte, della cultura e dello spettacolo. Nell’albo d’oro dell’importante Premio nazionale itinerante, la cui serata di gala si svolge ad autunno a Piano di Sorrento nel cuore della costiera sorrentina, si annoverano grand i nomi come quelli di Giancarlo Giannini, Nicola Piovani, Walter Veltroni, Lando Buzzanca, Lina Sastri, Ron, Roberto Vecchioni, Lino Banfi, Leo Gullotta.

La segreteria organizzativa annuncia, anche per questa edizione, la partecipazione al Premio dell’attrice Francesca Cavallin, da sempre affezionata ospite della kermesse letteraria culturale, nella veste di componente della Giuria di qualità.

“La presenza di Francesca Cavallin nella giuria del Premio Penisola Sorrentina non fa che rinforzare l’immagine dell’eccellenza che ogni anno cerchiamo di rinnovare e portare avanti. Mi piace ricordare che Francesca Cavallin è una donna colta, laureata in Storia dell’Arte, e probabilmente da ciò trae una grande sensibilità per la cultura, che abbina al talento interpretativo di attrice”, dichiara il patron del Premio Mario Esposito. Francesca Cavallin fu premiata a Piano di Sorrento nel 2013 e da allora è diventata una graditissima ospite del Premio sorrentino fino ad essere scelta come madrina ufficiale nella edizione significativa del ventennale, celebrata a Piano di Sorrento nel 2015 e che vide premiato, tra gli altri, il papà dei conduttori televisivi: Pippo Baudo.

L’attrice ha vinto il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® come protagonista, insieme con Luca Zingaretti, della fiction RAI “Adriano Olivetti la forza di un sogno”, prodotta dai Rai Fiction e Casanova Multimedia di Luca Barbareschi (anch’egli premiato con il “Penisola Sorrentina” nell’edizione 2016 nella veste di direttore artistico del teatro Eliseo di Roma). Nel 2014 Francesca Cavallin, nota al grande pubblico anche per le sue brillanti interpretazioni ne “Il Generale Dalla Chiesa” con Giancarlo Giannini e “Tutta la musica del cuore”, entrò a far parte per la prima volta della giuria di qualità del Premio di Piano di Sorrento dove consegnò il riconoscimento all’amico e collega di sempre Giulio Scarpati, il dottor Lele Martini nella saga del “Medico in famiglia” in cui la bella attrice interpretava il ruolo di Bianca.

Ora Francesca è tornata con successo sul piccolo schermo nella fiction in onda su Rai 1 “Di padre in figlia”, girata nei suoi luoghi natali, accanto ad Alessio Boni e Cristina Capotondi.

“Sono contenta di aderire all’invito del direttore del Premio Penisola Sorrentina Mario Esposito, che è sempre molto gentile. Mi piace il fatto che questo Premio nasca con la poesia e che poi l’organizzazione sia riuscito a declinarlo anche in altre attività umane. Si parla tanto di fare sistema in Italia. Io credo che si possa iniziare a fare sistema proprio attraverso dei premi seri e qualificati come questo, perché il premio è un riconoscimento dell’altro, del talento, della capacità , dell’intelligenza”, dichiara l’attrice originaria di Bassano del Grappa recentemente impegnata anche in un’altra fiction Rai dedicata a Rocco Schiavone

di Mara Parretta

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