25 aprile 2017: una festa per l’Italia, un trionfo per il suo patrimonio culturale

In uno scenario tutt’altro che roseo, in cui le nuvole della crisi economica dilagante nel nostro paese offuscano la speranza di una ripresa a breve termine, un settore come quello dei beni culturali, che negli ultimi anni pareva quasi stesse arretrando a vista d’occhio, sta pian piano riacquistando non solo visibilità, ma soprattutto il valore che merita. I dati del MiBACT lo confermano: l’ultimo riguarda l’incremento di turisti del 28%, in occasione dell’apertura dei siti museali statali il 25 aprile, Festa della Liberazione. Il dato riguarda il confronto con lo stesso giorno dell’anno precedente.

I primi dati provvisori disponibili – dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschinisegnalano una crescita del 28% dei visitatori e del 33% degli introiti nei musei statali aperti in occasione della Festa della Liberazione rispetto al 25 aprile dello scorso anno. Aumenti significativi si sono registrati sia in molte realtà già inserite nei percorsi turistici o protagoniste di un importante rilancio, come il Parco Archeologico di Paestum con un +66%, la Reggia di Caserta con un +76%, gli Scavi di Ercolano con un +47%, il Museo di Capodimonte con un +51%, gli Scavi di Pompei con un +49% o il Museo Nazionale Romano con un +46%, sia in siti di norma meno interessati dal turismo culturale come gli scavi di Ostia Antica con un +212%, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria con +60%, l’Anfiteatro di Santa Maria Capua a Vetere con un +307%, il Palazzo Ducale di Sassuolo con un +60%, la Villa Lante di Bagnaia con un +143%, il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari con un +54%. Numeri ancora parziali e destinati senz’altro a aumentare che testimoniano un crescente interesse al patrimonio culturale diffuso di cui è fatto il nostro Paese”.

Teresa Lanna

(amoreperlarte82@gmail.com)

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.