Napoli: Antonella Ottai autrice del libro: “Ridere rende liberi. Comici nei campi nazisti”

Il libro parte da una ricerca condotta su alcuni comici dello spettacolo teatrale berlinese degli anni trenta. Racconta delle vicende che vedevano protagonisti alcuni cabarettisti ebrei i quali furono costretti con l’avvento di Hitler a spostarsi dal palcoscenico a scenari sempre più duri, quali: ghetti, campi nazisti ecc.. ma con grande ironia hanno superato le barriere che gli sono state poste continuando a realizzare i loro spettacoli. Proprio per questi motivi l’emergere della comicità e dell’ironia nel grigiore di quel periodo, rappresenta la massima espressione di resistenza. Insomma un’altro aspetto molto interessante e poco conosciuto della Shoah, ma soprattutto una riflessione sulla figura del comico nelle situazioni più estreme.

La presentazione del libro, edito da Quodlibet, avrà luogo presso il Maschio Angioino giovedì 13 Aprile alle ore 16:30. L’autrice Antonella Ottai, attualmente insegna presso il Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo dell’Università “Sapienza” di Roma. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni proprio sullo spettacolo, italiano e internazionale, degli anni Trenta. Dopo i saluti di Lucia Valenzi, interverranno la docente di letteratura teatrale Antonia Lezza e il critico teatrale Giulio Baffi. Infine Bruno Maccallini leggerà alcuni brani del libro e reciterà sketch e canzoni.

di Carmine Colurcio