“Storie dell’Impressionismo”: prorogata al 1°maggio la mostra più visitata d’Italia

Storie dell’impressionismo, in corso con grande successo nel Museo di Santa Caterina a Treviso (www.lineadombra.it), è la mostra più visitata d’Italia e per venire incontro alle esigenze dei tantissimi che ancora la vogliono visitare, soprattutto con l’arrivo della bella stagione che sta portando sempre più persone a Treviso, si è deciso di ampliare gli orari delle ultime tre settimane di esposizione, a partire da lunedì 10 aprile.

La mostra, raccontata in 140 opere (soprattutto dipinti, ma talvolta anche fotografie e incisioni a colori su legno) e sei capitoli, ha un forte intento di natura didattica e vuole rappresentare non solo quel mezzo secolo che va dalla metà dell’Ottocento fino ai primissimi anni del Novecento, ma anche la notevole produzione pittorica in Francia, con l’avvento di Ingres a inizio Ottocento, nell’ambito di un classicismo che sfocerà, certamente con minore tensione creativa, nelle prove, per lo più accademiche, degli artisti del Salon. Ma anche, con Delacroix, entro i termini di un così definito romanticismo che interesserà molti tra i pittori delle nuove generazioni, fino a Van Gogh.
L’esposizione è suddivisa in sei sezioni, che consentono al visitatore di percorrere un cammino tra capolavori che hanno segnato una delle maggiori rivoluzioni nella storia dell’arte di tutti i tempi. Facendo ricorso a prestiti provenienti da alcuni tra i principali musei del mondo, ma anche da collezioni private che aprono le loro porte. Rendendo quindi la mostra, ulteriormente, un’occasione unica di approfondimento e di scoperta di una bellezza sconosciuta.

Pierre-Auguste Renoir, Mademoiselle Irène Cahen d`Anvers (La piccola Irene), 1880

Fino a domenica 9 aprile gli orari resteranno invariati (dal lunedì al giovedì ore 9-18, dal venerdì alla domenica ore 9-20), ma poi ecco gli orari fino a lunedì 1 maggio, data di chiusura di Storie dell’impressionismo:

  • dal 10 al 21 aprile, dalle ore 9 alle ore 20
  • dal 22 al 24 aprile, dalle ore 9 alle ore 22
  • dal 25 al 28 aprile, dalle ore 9 alle ore 21
  • 29 e 30 aprile, dalle ore 9 alle ore 23
  • 1 maggio, dalle ore 9 alle ore 20

Tutti gli orari così ampliati saranno riservati ai soli visitatori individuali. Per chi volesse prenotare il proprio biglietto d’ingresso, eventualmente assieme a un posto nelle visite guidate che verranno organizzate, può chiamare il call center (0422 429999), oppure operare autonomamente dal  sito www.lineadombra.it.

Uno dei quadri  più amati dai visitatori è Cipressi con due figure, dipinto da Van Gogh a Saint-Rémy nel luglio del 1889, che è anche una di quelle opere che segnano nel modo più straordinario e straziato il superamento dell’impressionismo, nel progetto pensato da Marco Goldin e che molto ha insistito, nel percorso di mostra, soprattutto nelle ultime due sezioni, proprio su questa idea dell’abbandono del paesaggio legato alla pura visibilità.

L’opera anticipa la grande esposizione monografica, Van Gogh. Tra il grano e il cielo, che, con oltre 120 opere tra dipinti e disegni del grandissimo artista olandese, dal 7 ottobre prossimo vedrà il ritorno di Marco Goldin e Linea d’ombra negli spazi ampi e meravigliosi della Basilica Palladiana a Vicenza.

Vincent van Gogh, Cipressi con due figure, 1889

 

di Teresa Lanna

(amoreperlarte82@gmail.com)

 

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.