Salerno: al Teatro Nuovo “Il settimo si riposò” con Ugo Piastrella

Sabato 25 marzo, alle ore 21.00, e domenica 26 marzo alle ore 18.30, (e ancora in replica sabato 1° aprile, alle ore 21.00) al Teatro Nuovo di Salerno andrà in scena l’esilarante commedia “Il settimo si riposò”, di Samy Fayad. Lo spettacolo, con la regia di Ugo Piastrella, vedrà alternarsi sul palco lo stesso Piastrella (regista e protagonista), Ciro Girardi, Margherita Rago, Antonello Cianciulli, ed inoltre vedrà la partecipazione straordinaria di Antonio Izzo.

LO SPETTACOLO E’ VALIDO PER IL CARTELLONE COMICO 2016-2017 E SOSTITUISCE IL PREVISTO “UNA SANTA DI SERIE B”, ANNULLATO PER INDISPONIBILITA’ DI UNO DEGLI ATTORI PROTAGONISTI.

Questa la trama:
“Il Settimo si riposò”, capolavoro di Samy Fayad (autore francese di origini libanesi che sin da ragazzo si stabilì a Napoli), è la storia di Antonio Orefice, giovane vedovo che vive in casa con la vivace suocera e la sorella e che continuamente invidia la vita del suo vicino di casa. Vincenzo Caporeale (questo il nome del vicino), pur avendo le stesse entrate mensili di Antonio, vive una vita di lussi sfrenati e gaudenti in una casa meravigliosa, circondato da belle donne. Di domenica, come il Signore, anche Antonio vorrebbe riposarsi. Ma all’improvviso un pericoloso criminale armato si rifugia proprio a casa di Antonio e sconvolge il già precario equilibrio. Il testo, già di per sé comicissimo, nella versione diretta da Ugo Piastrella diventa assolutamente irresistibile.

Per info e prenotazioni:
tel. 089.220886
Michele Piastrella (Addetto stampa): 333.6414632

Teresa Lanna

(amoreperlarte82@gmail.com)

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.