Parlamentari . In Italia gli stipendi piu’alti rispetto alla media europea

di Antonio De Falco
Le buste paghe di deputati e senatori italiani sono più pesanti di quelle dei colleghi, dall’Australia alla Germania. A dimostrarlo i dossier Ocse/Eurostat e i dati di Independent Parliamentary Standards Authority (Ipsa)

I nostri eletti a Camera e Senato ogni mese incassano uno stipendio di molto superiore rispetto ai loro colleghi negli altri Paesi del mondo. Fino al 60% in più rispetto alle media dell’Unione europea, come emergeva dalla relazione depositata in Parlamento il 31 dicembre 2010 dalla commissione presieduta dal presidente dell’Istat, Enrico Giovannini.

Nel dettaglio: a ogni deputato va un’indennità parlamentare di 11.283,3 euro lordi a cui si aggiunge una diaria di 3.503,1 euro, 1.331,7 euro per i trasporti (a fronte peraltro di una spesa nulla, dal momento che viaggiano gratis su treni, autostrade, navi e aerei), 258,2 euro per le spese telefoniche e 41,7 euro per la dotazione informatica. Dal conteggio sono esclusi gli importi per i collaboratori diretti, che rientrano nelle spese di rappresentanza, pari ad ulteriori 3.690 euro mensili. Importi quasi simili per un senatore che ogni mese riceve 11.555 euro di indennità, 3.500 di diaria, 1.650 euro per i trasporti e 4.180 euro per le spese di rappresentanza.

Dunque, oltre 153.000 euro al mese per ciascun deputato

Indennità parlamentare

19.855.289

Indennità d’ufficio

809.415

Altre indennità

9.259

Rimborso spese di viaggio

2.013.228

Rimborso spese di soggiorno

5.450.175

Rimborso spese segreteria e rappresentanza

8.835.979

TOTALE

36.993.345

Inoltre:

Telefonia mobile (cellulari)

126.984

Alimentari

396.334

Biancheria

3.552

Carburanti e lubrificanti

20.402

Combustibili

39.683

Prodotti igienici, farmaci e sanità

26.456

Altri servizi

529.101

Stoviglie e vestiario

29.101

Altri beni di consumo

39.683

Trasporti aerei

1.124.339

Pedaggi autostradali

284.392

Contributi fondo solidarietà deputati

1.322.751

Stampa pubblicazioni

119.048

Assicurazioni sulla vita ed infortunio

357.143

Assicurazione R.C.

55.556

Assicurazione R.C.A.

6.614

Noleggi

892.857

Parcheggi

129.630

Ristorazione

357.143

Accertamenti diagnostici

1.323

Spese di rappresentanza

25.026

Trasporti ferroviari

456.349

Contributi per il funzionamento del gruppi

2.685.185

Spese postali

308.201

TOTALE

9.516.853

Per non parlare di:

Tribuna d’onore negli stadi

gratis

Tessera del cinema

gratis

Tessera teatro

gratis

Tessera autobus/metropolitana

gratis

Francobolli

gratis

Viaggi aereo nazionali

gratis

Viaggi treno carrozza letto

gratis

Circolazione autostrade

gratis

Corso lingua straniera

gratis

Piscine e palestre

gratis

Vagone rappresentanza delle FS

gratis

Aereo di stato

gratis

Uso di prefetture ed ambasciate

gratis

Cliniche

gratis

Rimborso spese mediche

gratis

Assicurazione infortuni

gratis

Assicurazione in caso di morte

gratis

Auto blu con autista

gratis

Giornali

gratis

Ristorante

gratis

Totale complessivo = 46.510.198 al mese per ciascun deputato, cui vanno aggiunti:

  • Pensione mensile (diritto che acquisiscono dopo 35 mesi in parlamento, mentre obbligano i cittadini a 35 anni): da 4.762.669 fino a oltre 15.000.000
  • Indennità di carica: da 650.000 a 12.500.000
  • Finanziamento ai partiti (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti e relativo referendum): 1.414.000.000 al giorno
  • Rimborso spese elettorali: 200.000.000
  • Rimborso annuale se fondano un giornale: 50.000.000
  • Auto blu e scorta 24-ore-su-24 vita-natural-durante per chi è stato presidente della Camera (anche se non si occupa più di politica, come ad es. la sig.ra Pivetti)

Risultato:
– Ogni deputato costa la faraonica cifra di 297.000.000 al mese (circa 153.388 euro), cioè intorno ai 9.900.000 al giorno, ossia 413.000 all’ora
– La sola camera dei deputati costa al cittadino 4.289.968 al minuto
– Sono finora costati 2.245 miliardi (in base a quanto hanno dichiarato)