Il Giuramento dei Volontari in FP1del 3o blocco 2016

Capua .Il giuramento dei volontari in ferma prefissata di un anno, appartenenti al 3° Bando -1° Blocco 2016, ha avuto come mèntore un eroe della Prima Guerra Mondiale, Elvidio Borrelli, “fulgido esempio delle più belle virtù militari”. La cerimonia s’è svolta, sotto un’insistente pioggia novembrina, nella mattinata di ieri, venerdì 11 novembre, presso la Caserma “O.Salomone”, sede del 17° Rav “Acqui” incardinato nel Centro addestramento volontari (Cav) dell’Esercito Italiano al comando del generale di Brigata Giuseppe Faraglia.

Le avverse condizioni meteo non hanno ridimensionato neppure di un’oncia la sequenza del prefissato programma che ha destato una grande emozione collettiva specialmente nell’istante in cui centinaia di giovani soldati e soldatesse, interrogati con timbro solenne dal col. Nicola Cucinieri, comandante del 17° Rav, hanno pronunciato la loro granitica fedeltà alla Repubblica.

Immediati gli scroscianti applausi dei tantissimi presenti e specialmente dei familiari giunti da ogni parte d’Italia che facevano palpitante corona, sul Piazzale Antonucci, a stento riparati sotto una teoria multicolore di innumerevoli ombrelli. Immediato l’Inno nazionale eseguito dalla Banda musicale della Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito, suscitando il canto di tutti, in una meravigliosa atmosfera di patriottica condivisione. A dare straordinario lustro all’evento la partecipazione del generale di Corpo d’Armata Leonardo di Marco da ottobre al vertice del Comando Logistico dell’Esercito, il quale, trovandosi in Campania per compiti d’istituto, non ha esitato a far tappa a Capua, accompagnato dal generale di Divisione Antonio Zambuco già comandante dell’attuale Cav, anche per incontrare i gruppi scolastici di San Giovanni-Barra-Ponticelli, ben organizzati dall’Associazione SOFIA onlus e che recavano un bracciale rosso per rilanciare un messaggio contro la violenza sulle donne.

Ad essi (guidati dagl’instancabili Sofia Bianco e Pasquale Raimo) e alle rappresentative studentesche dell’Itis “G.C.Falco” di Capua e dell’Ic “Vittorino da Feltre” di Napoli hanno direttamente parlato, a cerimonia conclusa, prima il gen. Faraglia – esaltando i valori democratici su cui si fonda la nostra Repubblica e sottolineando in particolare che «il futuro è importante per noi, come lo è l’Italia, perché, nonostante la sua storia travagliata, ha avuto sempre il dono di essere una nazione equilibrata» nel contesto internazionale – e poi il gen. di Marco – che, fra l’altro, ha detto: «Dietro quelle persone che avete visto giurare c’è un grande impegno: loro credono nella Patria e hanno promesso di servirla, con disciplina ed onore. Vi prego allora di portare con voi questi concetti fondamentali: “Patria”, “servire”, “disciplina” e “onore”». Raccomandazioni che confermano quanto sia solerte il Cav di Capua, oltre la sua complessa attività addestrativa dei giovani militari, a contribuire autorevolmente alla formazione etica e civile degli allievi provenienti dal mondo scolastico.

Nella gremita tribuna d’onore un compatto gruppo di ex-combattenti e il felice ritorno del col. Domenico Roma – anch’egli già comandante del 17° Rav “Acqui” e da qualche mese direttore responsabile della Rivista Militare con sede a Roma, presso il V Reparto Affari Generali-Centro Pubblicistica dello Stato Maggiore – che ha così manifestato il suo “piacere immenso”, come ogni volta, di rivivere una giornata capuana: «Ho ritrovato non solo molte persone amiche, ma anche tanto orgoglio di essere militari dell’Esercito Italiano». E ciò nel luminoso solco del suo fermo intendimento di «continuare a servire l’Esercito, le Forze Armate e la Difesa, come ho sempre fatto da più di trent’anni”. Fra i volti nuovi in tribuna il neo-comandante del 9° Stormo “F.Baracca, col. pil. Pasquale Di Palma, brillante ufficiale della nostra Arma Azzurra e convinto assertore della sinergia interistituzionale.