Falciano di Caserta. Flash Mob per Don GianMichele Marotta.

Caserta. La Comunita’ di fedeli di Falciano di Caserta non ci sta alle disposizioni del Vescovo Mons. Giovanni D’Alise e si sta adoperando in ogni modo a che Don GianMichele Marotta continui ad essere il Parroco della Chiesa di San Gennaro e San Giuseppe e della Chiesa dell’Assunta.

Sabato 29 ottobre alle ore 16.30 la popolazione del borgo di Falciano scendera’ in piazza nei pressi della Chiesa dell’Assunta per protestare contro la decisione del Vescovo di sostituire Don GianMichele Marotta con Don Matteo Coppola alla guida religiosa della comunita’. Una vera e propria ribellione dei residenti di Falciano contro il Vescovo D’Alise al quale rimproverano di non avere a cuore gli interessi spirituali della comunita’.

” Per quale ragione – chiedono i residenti- il Vescovo vuole allontanare Don GianMichele dal borgo di Falciano dal momento che gli Amministratori Parrocchiali operano nelle parrocchie a cui sono destinati per circa 3 o 4 anni?”.

Le perplessita’ della popolazione di Falciano , in questa occasione, non trovano alcuna risposta da parte della Diocesi di Caserta a cui si chiede di lasciare , in un territorio difficile, un Parroco che ha saputo guadagnarsi l’affetto, la stima e la fiducia dei fedeli .

I Falcianesi non vogliono Don Matteo Coppola, di anni 70. ” Dopo l’entusiasmo giovanile di Don GianMichele – dicono – non avrebbe senso ritornare al passato “.

Nemmeno si comprende per quale ragione il Vescovo D’Alise non ha destinato alla guida spirituale del borgo il giovane Don Antonio , che celebra la Santa Messa domenicale delle ore 8.00 e al quale , invece, e’ stata affidata una importante chiesa di Maddaloni.

Il Vescovo non risponde a queste domande e i Falcianesi si sentono addirittura traditi dal Pastore della Diocesi.

” Siamo persino pronti – affermano – a non organizzare piu’ i festeggiamenti in onore dell’Assunta”.

Insomma, nel borgo piu’antico di Caserta , dopo quello di CasertaVecchia, la tensione e’ ai massimi livelli.

Don GianMichele non si esprime al riguardo. E i fedelissimi del Vescovo dicono che Monsignor D’Alise non cambiera’ idea sulle disposizioni impartite.

Domenica 6 novembre 2016 alle ore 11.00, in occasione della della messa di ” inizio ministero” Don Matteo Coppola dovrebbe essere ufficializzato nuovo Parroco della Parrocchia di Falciano Santi Gennaro e Giuseppe.

Come si ricordera’, Don GianMichele Marotta , per disposizione del Vescovo, dallo scorso 23 aprile e’ stato nominato Amministratore Parrocchiale del borgo di Falciano in sostituzione dell’anziano Don Elio Rossi .

Da quel momento, con l’arrivo del giovane sacerdote, Rettore , fra l’altro, del Seminario Vescovile di Caserta, e’ iniziato per la comunita’ di Falciano un vero e proprio rinnovamento spirituale che ha avvicinato alla Chiesa tutti i residenti , dai bambini agli adulti fino agli anziani.

Don GianMichele ha avuto il merito di spazzare tutte le vecchie ragnatele religiose e sociali in quella parte di Caserta compresa fra Lo Uttaro, le cave e l’area ex Macrico, quella parte di Caserta che non e’ riuscita a tutelare il suo patrimonio storico e naturale aggredito da una insaziabile speculazione edilizia che ne ha quadruplicato gli abitanti senza , tuttavia , concedere loro alcun punto di riferimento spirituale e culturale .

Bisogna dare atto a Monsignor D’Alise di avere intuito la profonda esigenza di rinnovamento spirituale dei residenti di Falciano e Don GianMichele Marotta e’ stato l’uomo giusto al momento giusto in un percorso pastorale che il Vescovo di Caserta sta seguendo con coerenza e coraggio in nome della trasparenza e della sana aggregazione religiosa .

Il giovane Sacerdote e’ diventato parte integrante di Falciano parlando , prima di tutto , ai bambini del posto fino ad allora senza alcun luogo dove potersi riunire . E la Chiesa di Falciano , dopo tanti anni, si e’ trasformata nel motore della parola di Gesu’ che chiede solo di ” lasciare che i pargoli gli siano affianco”. Ogni domenica Don GianMichele chiama dall’altare i bambini del borgo che corrono a Messa per condividere con il Parroco la gioia della festa di Gesu’.

Ma non e’ tutto. Don GianMichele ha fondato a Falciano l’Azione Cattolica coinvolgendo nelle sue numerose iniziative sul territorio anche le famiglie dei bambini e per amore loro si e’ recato persino nella scuola di viale Lincoln II Tratto per conoscere le loro insegnanti e per dare continuita’ ad una missione pastorale destinata a lasciare un segno inalterabile nel tempo.

Come dimenticare la lezione di civilta’ che i residenti del borgo di Falciano , guidati da Don GianMichele, hanno dato alle istituzioni cittadine lo scorso mese di agosto alla vigilia dei festeggiamenti in onore della Madonna Assunta scendendo in piazza e ripulendo Largo dell’Assunta abbandonato da molto tempo all’incuria e al degrado.

Oggi la popolazione attende risposte concrete dal suo Vescovo che ha saputo indicarle la strada del cambiamento .

I Falcianesi reclamano ad alta voce la presenza di Don GianMichele Marotta e chiedono continuita’ nella ritrovata gioia religiosa.

E soprattutto i bambini di Falciano non vogliono staccarsi da quel giovane amico che essi chiamano semplicemente GianMichele e da cui sentono parlare di Gesu’ come se fosse un compaesano di Largo dell’Assunta.

Perche’ dunque spezzare questo magico incastro ? Perche’ dunque non assecondare , ancora per un po’, le esigenze di una comunita’ che teme di ripiombare nel sonno ?

In fondo la Fede, senza alchimie e senza strategie, e’ un fatto semplice.