Don Gianmichele Marotta lascia la Comunita’ di Falciano di Caserta.

Falciano di Caserta. Domenica 6 novembre p.v. alle ore 11.00 con la Santa Messa di inizio Ministero, si perfezionerà l` avvicendamento dell’attuale parroco Don Gianmichele con il nuovo di nomina vescovile Don Matteo Coppola.

Il vescovo, con lettera datata 18 ottobre 2016, ha comunicato la nomina del nuovo parroco per la Parrocchia Santi Gennaro e Giuseppe in Falciano nonostante le accorate richieste della della popolazione Di Falciano affinché Don Gianmichele avesse l possibilità, se non di portare a termine, quanto meno di rafforzare il cammino intrapreso con la comunità.

Don Gianmichele Marotta, Docente Universitario e Rettore del Seminario Vescovile di Caserta, era arrivato presso la Comunita’ dei fedeli di Falciano lo scorso 23 aprile al posto di Don Elio Rossi Parroco della Chiesa di SS. Gennaro e Giuseppe e della Chiesa dell’Assunta che aveva operato nel borgo casertano come Sacerdote e come Guida Spirituale per circa 43 anni.

Il cambio della guardia era stato chiesto a S.E. Monsignor Giovanni D’Alise dallo stesso Don Elio Rossi , il quale , gia’ in pensione come Docente, aveva formulato al Vescovo la richiesta di essere destinato come Parroco, negli ultimi due anni della sua missione pastorale, nella Chiesa dove ha iniziato il sacerdozio, e , cioe’ nella Chiesa di Sant’Agostino in via Mazzini.

Il Vescovo D’Alise aveva tuttavia configurato la nomina di Don Gian Michele Marotta nel borgo di Falciano a tempo determinato in quanto il Rettore del Seminario era stato nominato come Amministratore Parrocchiale in attesa della destinazione di un nuovo Sacerdote per la Chiesa di SS.Gennaro e Giuseppe e per la Chiesa dell’Assunta di Falciano.

Dal suo arrivo e in pochi mesi il giovane parroco ha portato una coinvolgente ventata di iniziative affinché la comunità potesse vivere con partecipazione e gioia la vita cristiana. Ha riportato in chiesa coloro che se ne erano allontanati, ha attivato innumerevoli iniziative a favore dei piccoli e dei giovani con la catechesi e l’attivazione dell` ACR, ha iniziato il risanamento delle casse parrocchiali, ha fatto proprio ogni evento affinché la comunità capisse che il cammino religioso è un esodo con a capo un pastore che crede nella comunità che serve.

L`augurio è che al coro di coloro che chiedono la sua presenza si uniscano altre voci affinché vi sia stabilità e buon esempio in una società bisognosa di sostegno e incoraggiamento.