Castel Volturno- Parte dalle parrocchie un nuovo approccio per la differenziata.

Nuovi criteri di differenziata
Nuovi criteri di differenziata
Stemma comune Castel Volturno
Stemma comune Castel Volturno

Castel Volturno-  Parte dalle parrocchie un nuovo approccio per la differenziata.

L’ufficio ambiente del comune di Castel Volturno, nella persona del suo dirigente, dott. Valerio Boccone, ha diffuso una nota dove si annunciano radicali cambiamenti nella raccolta rifiuti ed in particolare per la differenziata: annunciando l’utilizzo di nuove tecnologie  e un approccio completamente diverso dal passato.

Nell’apprezzare l’impegno e la determinazione della struttura, si dichiara la piena disponibilità della nostra associazione e dei nostri mezzi di comunicazione,  per dare un concreto contributo, attraverso una migliore diffusione informativa, alla riuscita del progetto.

La redazione

I Sacerdoti, il Comune di Castel Volturno ed un esercito di cittadini virtuosi uniti per promuovere la buona raccolta differenziata e la difesa del Territorio. L’amministrazione comunale di Castel Volturno sta valutando un nuovo assetto organizzativo per l’effettuazione della raccolta differenziata sul territorio. Dall’esperienza di questi ultimi anni si evince chiaramente la necessità di rivedere alcuni presupposti che, seppur corrispondenti alle finalità dell’Ente, non hanno dato i frutti sperati. Una città come Castel Volturno evidentemente non può adottare un modello predefinito di raccolta differenziata, che invece potrebbe applicarsi sic et simpliciter ad un’altra realtà; ecco che allora bisogna far tesoro, senza perdersi di coraggio, dell’esperienza fatta, dei suggerimenti avuti e guardare alle nuove tecnologie, che specialmente in questi ultimi tempi si sono affacciate sul mercato e, perché no, a nuove risorse umane da coinvolgere. Ciò detto, in data 28 Giungo 2016 l’ufficio ambiente del Comune di Castel Volturno, nelle persone di Valerio Boccone e Gaetano Chichierchia, ha incontrato presso la Parrocchia di San Castrese i Sacerdoti della Città nelle persone di: don Giovanni Simone, don Antonio Palazzo, don Carlo Iadicicco e padre Sergio Agustoni. Oggetto dell’incontro, ovviamente, il problema dei rifiuti urbani e le soluzioni da adottare per arginare il problema dell’abbandono nelle strade. L’incontro è stato richiesto dal Comune con l’intento di acquisire la disponibilità dei Sacerdoti di Castel Volturno per una proficua collaborazione, in quanto la parrocchia rappresenta luogo di aggregazione ideale per la diffusione della cultura ambientale tra le famiglie, un punto di riferimento all’interno del territorio e dei singoli quartieri anche perché svolgono un ruolo fondamentale in ragione del loro impegno sul fronte dell’assistenza sociale, nonché nell’ambito delle tematiche educative volte al rispetto dell’altro e dell’ambiente in cui viviamo. L’incontro ha dato buoni frutti in quanto i Parroci ed i Religiosi presenti hanno dato ampia disponibilità alle Istituzioni per una sana collaborazione, per creare, come ha detto don Antonio Palazzo “ una cittadinanza ecologica, con piccole azioni quotidiane che diano forma a uno stile di vita ispirato al volere di Papa Francesco che nell’enciclica “Laudato sì ” propone nuovi abitudini, invitando, ad esempio, a non sprecare acqua, a differenziare i rifiuti e a limitare l’uso dei mezzi di trasporto privati”. Idee e progetti sono venuti da don Giovanni Simone, don Carlo Iadicicco e da Padre Sergio Agustoni i quali hanno ben rappresentato la realtà in cui si trovano a vivere ogni giorno i loro parrocchiani, cittadini e non di Castel Volturno, che però ben presto potranno conferite direttamente alle parrocchie frazioni di rifiuti urbani con il sistema della premialità (multi materiale leggere , plastica, alluminio, ecc) . A questo punto si può ufficialmente dire che Castel Volturno ha i suoi “santi in paradiso” perché già da domenica prossima i parroci inizieranno a predicare le buone pratiche ambientali, in nome del rispetto che si deve al Creato, esortando i fedeli a fare la raccolta differenziata, a non abbandonare i rifiuti per strada, che poi vengono incendiati,partendo da una frase di San Francesco di Assisi: “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”.

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.