Teatro Augusteo – Il 26 aprile grande ritorno di Pupo

Dopo una serie di concerti in tutto il mondo, tra l’Australia e l’Ucraina, il cantante Pupo, nome d’arte di Enzo Ghinazzi, sarà in concerto a Napoli al Teatro Augusteo martedì 26 aprile.

L’artista toscano, trascorsi 11 anni dal suo ultimo lavoro discografico, torna sulla scena musicale con un live da non perdere, in cui saranno presentati i suoi più importati successi internazionali e le canzoni estratte dal suo ultimo album “Porno contro amore”, tra le quali segnaliamo i 2 brani scritti insieme al cantautore Il Cile; la cover “Sarà perché ti amo”, portata al successo dal gruppo dei “Ricchi e poveri”, di cui è autore del testo; e il singolo che ha dato il nome all’album: “Porno contro amore”, un brano dedicato all’ossessione per il sesso, che stravolge le vite portandole all’esasperazione, in tutte le modalità di relazione: da soli, con lei, con lui.

Nel disco Pupo si mette a nudo, raccontando con disarmante sincerità le sue ossessioni, le sue paure e la sua personalissima visione dell’amore: sentimento sensuale, liberatorio, ma anche un rifugio in cui trovare redenzione. Nell’album anche un brano fortemente intimo e autobiografico: “L’azzardo di Eva”, che racconta con un testo diretto e senza fronzoli il problema del gioco d’azzardo e della grande solitudine che colpisce chi ne è vittima.

Prezzo poltronissima € 34,50 – Prezzo poltrona € 28,75 – Prezzo poltrona III settore € 23,00

Biglietti e informazioni sono disponibili al sito www.teatroaugusteo.it o telefonando al botteghino: 081414243 – 405660, dal lunedì al sabato tra le ore 10:30 e le ore 19:30. La domenica dalle ore 10:30 alle ore 13:30.

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"