Grande successo del vernissage della mostra Filmnero

La mostra Filmnero Inaugurata il 13 aprile Al Blu di Prussia Fino al 18 maggio 2016

Grande interesse e partecipazione al vernissage, svoltosi mercoledì 13 aprile, della mostra di Roberto Paci Dalò “Filmnero”, a cura di Maria Savarese, ospitata nello storico Spazio di Giuseppe Mannajuolo diretto da Mario Pellegrino, Al Blu di Prussia. L’esposizione composta da una selezione si film realizzati dell’artista dal 2000 ad oggi accanto ad un corpus di disegni inediti, ha suscitato un’emozione inaspettata tra gli ospiti presenti per l’occasione.

Tra i presenti, numerosi collezionisti, artisti, galleristi, curatori ed appassionati d’arte: Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Andrea Viliani, direttore del Museo Madre, il gallerista Dino Morra, Luigi Grispello Presidente della Fondazione Campania dei Festival, Gabriele Frasca Presidente della Fondazione Premio Napoli, le curatrici Adriana Rispoli e Valentina Rippa, Vittorio Lucariello, Massimo Rosi, Mimma Sardella, Salvatore Pica, Peppe Morra e Teresa Carnevale, gli artisti Eugenio Giliberti, Lello Lopez, Maurizio Elettrico, Quintino Scolavino e Carmine Rezzuti, Paola Savarese e Silvio Tortori, Marcello Pisani, Alberto Del Genio,  Paolo Bowinkel, Annamaria Palermo, Luigi Trucillo, Ciro Defino, Marina Guida, Alessandra Bertucci con Vittorio Carità.

L’esposizione a Al Blu di Prussia, si concluderà il 18 maggio, con una serata in cui Paci Dalò eseguirà la performance Fronti, una produzione Fondazione Premio Napoli, in co-produzione con Giardini Pensili, Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia.

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"