Presentazione “Dal cervello al mitocondrio” di Enzo Soresi

Giovedì 10 marzo, alle ore 18,00, presso la V Municipalità, Sala Consiliare “Silvia Ruotolo” di Via Morghen, 84 (2° piano), si terrà la presentazione dell’ultimo libro del Prof. Enzo Soresi, “Mitocondrio mon amour”, della casa editrice UTET.

Non è mai troppo presto, né troppo tardi, per imparare a invecchiare bene. Insieme al fitness e a una buona alimentazione, il segreto è nel mitocondrio, prezioso “organello energetico” delle nostre cellule che gioca un ruolo importante in molte funzioni del corpo. Enzo Soresi, pneumologo, oncologo e studioso di neuroscienze di lungo corso, ha vissuto sul campo – e sulla sua pelle – le trasformazioni che la medicina ha affrontato negli ultimi anni. Dopo il grande successo del “Cervello anarchico”, il professor Soresi, convinto sostenitore dell’importanza della personalizzazione della cura, oltre che dello stretto rapporto tra corpo e mente, torna a ripercorrere le scoperte più importanti della sua storia professionale e privata: nella veste di instancabile sperimentatore e perfino di paziente.

Sarà presente l’autore.
Indirizzi di saluto di Mario Coppeto, Presidente della 5° Municipalità, e Claudia Migliore, Presidente di “iocisto”.
Introdurrà la Dott.ssa Viviana Lo Schiavo, psicologa e Direttrice scientifica ACME (Associazione di Counseling e Mediazione Esistenziale).

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"