Reggia di Caserta: il 12 febbraio la presentazione del libro di Lucia Ranucci.

                    

REGGIA DI CASERTA, SALA DEGLI SPECCHI

 

Il commissario straordinario dell’EPT di Caserta, Lucia Ranucci, invita le protagoniste del libro “Di lava e d’acciaio. Storie di imprenditrici vulcaniche” – scritto da Francesca Vitelli – a discuterne nel Salone degli Specchi.

Venerdì, 12 febbraio alle 16,30, presso la sede dell’Ente provinciale per il turismo a Palazzo Reale, l’appuntamento è fissato.

Argomento dello scritto è un sentiero per la conoscenza dell’economia di Napoli e Caserta, proprio grazie alle sue imprenditrici e alle parole di queste presenze femminili, forti come mai prima d’ora.

Diverse sono le età prese in considerazione, riguardo queste protagoniste da raccontare: giovani e piccole donne che – l’una accanto all’altra – parlano della nostra terra con una libertà nuova, diversa da quella troppo utilizzata per raccontarci come sede della malavita e “Tera dei fuochi”.

La voce delle donne, ordinaria ma straordinaria, diviene novità fuori dal comune. Si raccontano imprenditrici che hanno portato avanti e che tengono ancora le redini di un’azienda, che sia essa eredita o creata dalle polveri del mercato odierno, rispetto all’economia delle nostre terre e vestendosi di modelli positivi.

Ancora una volta, la Reggia di Caserta è teatro di eccellenza e ospite di realtà uniche.

Caterina Piantieri

About Caterina Piantieri

Nata il 14/04/1995 a Maddaloni (CE). Laureanda presso la Seconda Università degli Studi di Napoli in Lettere Moderne. Le piace la musica, tanto da aver imparato a suonare la chitarra da autodidatta e compone testi. Conoscere e cominciare a scrivere per Informare, oltre ad essere qualcosa di più concreto dal punto di vista “sociale”, é stato inaspettato e completante, perché mi ha permesso di capire ancora qualcosa in più sul mio conto e, decisamente, ciò che voglio dalla mia vita. Non posso, quindi, fare a meno di dire: tutto questo – l’essere parte di una squadra, la possibilità di collegarsi alle persone tramite la cosa che mi piace di più e quella di conoscerne sempre di nuove – è quello che voglio fare. Decisamente, quello per cui vivo.