500 EURO E TIROCINI FORMATIVI PER I GIOVANI

L’Amministrazione Comunale prosegue il percorso virtuoso di accoglienza delle nostre cittadine e cittadini più giovani iniziato nel 2015 con l’attivazione dei primi tirocini formativi nell’ambito del programma europeo Garanzia Giovani, attraverso due nuovi progetti.

Napoli Museo Aperto” e “Napoli per i Giovani” consentiranno a 369 ragazzi di acquisire consapevolezza ed esperienza attraverso percorsi dall’alta componente formativa ed educativa, all’interno del Comune di Napoli.

CHI PUO’PARTECIPARE?

Può partecipare al Programma Garanzia Giovani chi:

  • ha un’ età compresa tra i 15 e i 29 anni;
  • è residente in Italia;
  • non è occupato;
  • non è iscritto ad un percorso scolastico/universitario o formativo.

COME CANDIDARSI IN NAPOLI MUSEO APERTO?

I giovani che intendono candidarsi per i Tirocini, di durata semestrale, previsti dal progetto “Napoli Museo Aperto” possono farlo anche autonomamente rispondendo alle vacancy pubblicate il 30 dicembre 2015 sul portale http://cliclavoro.lavorocampania.it

COME CANDIDARSI IN NAPOLI CITTA’ APERTA?

I giovani che intendono candidarsi per i Tirocini, di durata semestrale, previsti dal progetto “Napoli Città Giovane” possono farlo anche autonomamente rispondendo alle vacancy pubblicate il 30 dicembre 2015 sul portalehttp://cliclavoro.lavorocampania.it

Ai giovani selezionati verrà riconosciuta un’indennità di partecipazione mensile di € 500.

Criteri di selezione

Così come previsto dal DD 566/2014, la Regione Campania incrocerà i giovani con i profili richiesti dal Comune di Napoli e in possesso dei requisiti, in strettissimo ordine cronologico di adesione al programma. A parità di requisiti e di ordine cronologico, la Regione individuerà il candidato più giovane.

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"