È PASSAT ‘A NUTTATA – Napoli, è dolce la ripresa

La Serie A torna a rivivere nei nostri occhi dopo lunghi 16 giorni di pausa invernale. Gli anni passano ma la musica non cambia: questo Napoli sarriano è garante di qualità e continuità. Vincere alla ripresa col Torino è stato fondamentale ai fini del morale ma soprattutto per la classifica, mantenendo, con questi 3 punti, il passo di Inter e Fiorentina, e staccando la Juventus ed una Roma decisamente meno preoccupante.

Primo tempo di grande intensità e ritmi alti e divertenti tenuti da entrambe le squadre. La prima rete arriva con una magia di Insigne che chiude un’azione da lectio magistralis iniziata da Higuain e combinata con Callejon, il migliore della partita. Il tiro al volo del talento napoletano è una frecciata parabolica che muore dolcemente alle spalle di Padelli e arriva fino al cuore di Conte che forse sa quanto valore aggiunto può dare questo ragazzo alla Nazionale. Il Napoli gioca bene ed esprime un buon calcio, fino al 33′ quando Ghoulam si avventa in un tackle che fa cadere Peres in area di rigore e costringe Di Bello a fischiare il penalty, su suggerimento dell’arbitro di porta. Dagli 11 metri segna Quagliarella, a secco da settembre, che riesce a piegare le mani a Reina, il quale aveva indovinato l’angolo giusto. Chiede venia l’ex Napoli ma quel passaggio alla Juventus i napoletani non glielo perdoneranno mai. La risposta del Napoli arriva solo 8 minuti dopo, quando Hamsik sfrutta un filtrante geniale di Insigne e la piazza sotto le gambe di Padelli.

La ripresa si apre con ritmi blandi e giocate meno divertenti. Il Toro ci prova ad arrivare fino in fondo ma il Napoli tiene banco. Poi la squadra rincula e accusa il pressing dell’avversario che innesca qualche brutto pensiero nei napoletani. Il Napoli, tuttavia, resiste e tiene duro e porta a casa, oltre che i 3 punti, anche il 60% del possesso palla, 520 passaggi completati, 17 tiri, di cui 8 nello specchio della porta, e la consapevolezza che per restare lassù c’è bisogno di sbagliare sempre quanto meno possibile.

Si riparte domenica a Frosinone, per l’ultima gara d’andata in un match importante, utile per dimostrare quanto conti la continuità dei risultati nella bentornata Serie A.

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!