Premio Letterario NapoliTime, al maestro Tullio De Piscopo il Premio speciale della giuria. De Piscopo al Tgr Campania: “questo è un premio importante”

vincitori premio letterario NT

Sullo splendido scenario dell’Arenile di Bagnoli dopo mesi di attesa sono stati svelati i nomi dei vincitori della II^ Edizione del Premio Letterario NapoliTime: con il romanzo “Poeti di mandorla amara” la scrittrice Maria Antonietta D’Onofrio si è classificata al primo posto. La giuria, composta dai ragazzi delle scuole in gara, ha premiato la profondità e la leggerezza con cui ha raccontato il tema della diversità.

Premio speciale della giuria di NapoliTime al maestro Tullio De Piscopo. A grande sorpresa la giuria tecnica, composta dai professori Antonio Domenico Di Gregorio, Franco Bruno Vitolo e presieduta dalla professoressa Anna Vespa della Redazione di NapoliTime, ha premiato anche il grande musicista Tullio De Piscopo. “Tempo! La mia vita” è il titolo del suo libro, un filo conduttore che unisce la musica alla scrittura raccontando le emozioni della vita.

Tullio De Piscopo, intervistato dai giornalisti del Tgr Campania, ha sottolineato l’importanza di questo premio: “Ringrazio tutti questi ragazzi, io mi sono sempre prodigato per i giovani. Questo è un premio importante perché portiamo la cultura, la lettura nelle scuole”. (Video intervista al Tg3 Campania a Tullio De Piscopo: http://www.napolitime.it/68624-tg3-campania-riserva-uno-spazio-al-premio-letterario-napolitime-ed-al-grande-batterista-tullio-de-piscopo.html)

“Libri, musica e mare”, queste le parole d’ordine della seconda edizione del Premio Letterario NapoliTime. Una straordinaria avventura che con incontri e dibattiti ha messo a tu per tu scrittori e ragazzi. Il Premio è stato promosso dall’editore di NapoliTime, l’associazione Onlus Ecomuseo del Mare e della Pesca dei Campi Flegrei e patrocinato dalla Regione Campania, dal comune di Napoli e dal Miur.

Le  targhe consegnate ai due vincitori del Premio Letterario NapoliTime, il maestro De Piscopo e D’Onofrio, raffigurano uno scorcio di mare di Bagnoli e rappresentano il logo dell’Ecomuseo, editore di NapoliTime. Due dipinti d’autore in prestigiosa ceramica artistica vietrese, realizzate dal maestro Francesco Raimondi, noto in tutto il mondo come ambasciatore della ceramica vietrese. Le sue originali opere sono state esposte anche in Cina e in America, in città importanti come, New York, Toronto in Canada, Nabeul in Tunisia, Stoccolma, Monaco, Bruxelles, Belgrado, oltre che al MIC, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, uno dei più importanti musei d’arte ceramica del mondo e nelle principali città italiane, passando da Venezia, Milano, Torino, Napoli e Salerno.

Sulle note dell’Ensemble di strumenti a percussione del Liceo musicale Margherita di Savoia, diretti dal professor Finelli, gli studenti delle scuole in gara e gli scrittori si sono riuniti per il momento più atteso. Presenti Tullio De Piscopo, Liliana Nigro, Antonio G. D’Errico, Gennaro Castaldo, Maria Antonietta d’Onofrio, Marcello Affuso, Elio Serino, Antonio Armenante. Francesca Costantino invece, impegnata con la Fiera del libro di Torino, non è potuta essere presente.

Sotto i riflettori i ragazzi che si sono messi in gioco interpretando il ruolo di critici letterari: Michela Capobianco (Liceo Labriola), Salvatore Cipressa (ITI G. Ferraris), Kouassi Evelyne (Liceo Margherita di Savoia), Matteo Papaleo (Liceo M. di Savoia), Francesco Rubinacci (IC Gigante Neghelli), Roberta Savanelli (Liceo Sannazzaro), Daniele Zuddas (IC Gigante Neghelli). Premiate, Stefania Merone (Liceo Labriola) che ha recensito il libro vincitore “Poeti di mandorla amara” e Alessia Lo Conte (Elsa Morante) con la critica letteraria di “Ad un passo da te” di Marcello Affuso.

Una presenza quella di Tullio che ha riempito di emozioni e gioia l’Arenile. Con le note della sua batteria ha regalato agli studenti presenti un assaggio dei suoi concerti. Sul palco accanto a lui alcuni ragazzi dell’Ensemble del Margherita di Savoia e i professori del liceo Ferraris hanno improvvisato un divertente spettacolo musicale inaspettato. Divertente il siparietto che ha coinvolto Gennaro Castaldo, in arte Gene R. Seesign e autore de “I custodi della rivelazione”. Sapendo che lo scrittore si diletta a cantare in una band rock, i professori del liceo Ferraris lo hanno invitato a salire sul palco per cantare “Yes, i konw mt way” del grande Pino Daniele.