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I napoletani non hanno colpe su cattiva gestione dei rifiuti.atta sui rifiuti

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Giusto per fare un po’ di chiarezza e rinfrescare la memoria a qualcuno.

Le città del nord a cui è stato imposto il termovalorizzatore raggiungono – guarda caso – livelli di differenziata non proprio esaltanti. Andate a vedervi cos’è il CIP6 e vi spiegherete il perché.

La responsabilità della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti non è dei cittadini ma di chi amministra.

In Campania – per chi non lo sapesse o l’avesse dimenticato – dal 1994 responsabile della gestione è IL GOVERNO tramite un suo commissario.

Affidataria dell’appalto dello smaltimento dei rifiuti è stata la FIBE (ovvero IMPREGILO più altre imprese). Nel maggio 2008 vengono arrestate 25 persone, fra cui l’amministratore delegato di FIBE. Indagati, tra gli altri, ex Commissari Straordinari all’emergenza rifiuti e numerosi manager delle società operative.

Qualcuno ha ancora il coraggio di dire che la colpa è dei Napoletani?!

I Napoletani in tutto questo sono parte lesa. I reati commessi ai loro danni – e ai danni delle generazioni future – sono di attentato alla salute pubblica e di disastro ambientale. Ma per questo finora nessuno ha pagato. L’unica cosa che gli amministratori della cosa pubblica hanno saputo fare è aumentare la tassa sui rifiuti: oltre al danno, la beffa.

Mi sbagliavo, in effetti una colpa i Napoletani ce l’hanno: non ribellarsi e chiedere ragione del denaro pubblico (e del futuro) rubato, come adesso stanno facendo i cittadini di Parma.

Gaspare Bisceglia

 

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