“Scuderia Ferrari Club Costa del Vesuvio”

L’appuntamento è per le ore 9 di domenica 10 aprile p.v. al viale Leonardo da Vinci di Portici per festeggiare il quarto anniversario della “Scuderia Ferrari Club COSTA DEL VESUVIO”, sodalizio autorizzato direttamente dalla casa di Maranello, il cui presidente è Corrado Sorbo. Nella circostanza, la strada del comune vesuviano sarà invasa dalle rosse di Maranello; filo conduttore del simposio sarà il tricolore, in omaggio all’anniversario per i centocinquant’anni dell’Unità d’Italia.

Ad impreziosire l’evento interverrà la fanfara della gloriosa “Brigata Bersaglieri Garibaldi”; l’esercito allestirà anche degli stand e un arco autogonfiabile con le insegne dell’Istituzione. Successivamente le vetture sfileranno per le strade dei comuni di Portici e di Ercolano e raggiungeranno la sede del club ubicata presso “Villa Signorini” a Ercolano, dove si svolgerà la parte conclusiva dell’evento.

Nel piazzale antistante la bellissima villa vesuviana sarà issato un enorme tricolore; la cerimonia si concluderà sulle emozionanti note dell’inno di Mameli eseguito dalla “Banda della Polizia Penitenziaria”.

Come per le scorse edizioni, anche quest’anno è stato bandito un concorso che avrà come tema “La Ferrari immaginata dai giovani”; sono stati coinvolti gli alunni di 13 scuole medie inferiori ubicate nei comuni di Portici, Ercolano e Torre del Greco.

Saranno presenti i sindaci delle città sopra menzionate unitamente a numerose autorità civili e militari.

Maria Consiglia Izzo

Addetto stampa “Scuderia Ferrari Club Costa del Vesuvio”

Cell. 3891679157

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.